Serena mente

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Archiviata ogni velleità agonistica, ho archiviato quel che rischiava di diventare un tormento.

Questa settimana ho ritrovato così il piacere d’una volta, quando ai tempi dell’Università a Napoli, andare in pista era uno svago, per ritrovare amici e fare del sano sport insieme.

Martedì con la mente sgombra da pensieri corro 2x4x100 quasi tutti sub15″, con 30″ di recupero. Poi un mille variato in 3’45”, con primi 300 i 46″, ultimi 300 in 54″, e molto – troppo – lenti i 400 centrali. Si può fare di meglio, certamente.

Ieri sera con Sergione e Diego corro 300+200, 300+200, 200+200, con 4′ di recupero tra le ripetute e 6′ tra le serie. Raffaele suggerisce tempi da 48″ sul 300 e 32″ sul 200. Ma io sto da dio, e corro in 45″5 e 29″5 poi 45″7 e 29″8 e infine 29″1 e 27″0. I regazzini 2-3″ più veloci di me, ma nelle pause dei recuperi si chiacchiera tutti e 3 insieme amabilmente.

Non ho dubbi, ora è questa l’atletica che voglio.

 

Alla prossima

Serena menteultima modifica: 2011-08-04T07:11:00+02:00da pandanilo
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6 pensieri su “Serena mente

  1. Bhe….dai…….il Califfo un po’ ha ragione…..

    🙂

    🙂

    Ma in fondo, come dicono alcuni miei colleghi inglesi……”…better mad than dead….”….io ho scelto la prima opzione, ad esempio…
    🙂
    😉

    PS
    Se riesco una mattina mi faccio la Ponale nei prossimi giorni!

    PPS
    …a scanso di equivoci…non è una signorina dagli allegri costumi….il Panda ha capito…

  2. Uzì, se ti fai la Ponale arriva fino alla baita degli alpini, non fermarti a Pregasine. In cima in cima troverai panorama su tutto il lago di garda fino a Brescia, se la giornata è limpida, torretta di avvistamento in legno (ci sono salito perfino io) e un bocchettone grosso da cui sgorga acqua tremendamnete gelata!

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