Sperimentare

Oggi c’avevo voglia di giocare, e non so bene se il risultato sia buono, nè se – ammesso che lo sia – riuscirò mai a fare quel che ho scritto.

In ogni caso, l’idea di provarci mi diverte e non mi costerebbe nulla a parte il tempo e il sudore, ma essendo entrambi miei, non tolgo nulla a nessuno, e posso così far da cavia a me stesso.

I concetti base a cui mi sono ispirato sono:

a) tenere costante sedute aerobiche come 10×200 e 8×300 che mi permettano di non affaticarmi troppo muscolarmente e non crearmi problemi per il recupero, annoso ostascolo per noi master.

b) una volta a settimana sedute alla MJ cioè 3x(300+100) a ritmi impegnati, con poco recupero, per stimolare la riserva di energie necessaria in un finale di gara.

c) poca velocità, perchè quel che c’è c’è, è difficile perderla ed è difficile aumentarla, ma soprattutto per preparare distanze come 400 e 800 ai miei ritmi, non è una componente cruciale; quindi solo un po’ di sedute tipo 10×100, 15×80, 15×60, mai massimali, diciamo all’80% e con 30″ di recupero. Ché tanto prima o poi qualche tiratina so già che spunta sempre fuori…

d) poca forza perchè credo che sia facile svilupparla, ma non sia affatto facile trasformarla in funzione della corsa, o almeno io non sono sicuro di come si possa trasformarla, aldilà delle diverse scuole di pensiero note, e quindi per incompetenza rischierei di sviluppare una componente che poi rischia di imballarmi.

e) una settimana al mese, l’ultima, è sempre dedicata a delle prove di verifica non tiratissime, ma piuttosto impegnate, per monitorare eventuali progressi.

 

Alla prossima

 

 

settimana 5-11 settembre settimana 12-18 settembre
2x(5×100) in 15″ rec.30″ 10×300 in 56″, rec.1′; forza
10x300in 58″, rec. 1′; forza 3x(4×100) in 14″ rec. 30″
15×200 in 37″, rec. 1′;  forza 10×200 in 33″, rec.2′; forza
3x(300+100) rec.1’/6′ in 50″ e 15″5 3x(300+100) rec.1’/6′ in 48″ e 15″

 

setimana 19-25 settembre settimana 26 sett- 2 ottobre
4×600 rec.3′ in 2’10”; forza 8×300 rec.1′ in 56″
2x(4×150) rec.1′ in 23″ TEST RG 2×50; 2×100; 300
10×200 rec.1′ in 36″; forza riposo
3x(300+100) rec.1’/6′ in 48″ e 15″ TEST 2×500 in 1’17” rec.8′

 

settimana 3-9 ottobre settimana 10-16 ottobre
10×100 in 15″ rec.30″ 15×80 in 12″5 rec.30″
15×200 in 35″ rec.1′; forza 4×600 rec.3′ in 2’06”; forza
4×500 in 1’45” rec.3′ 2x(3×300) rec.2′ in 52″
3x(300+100) rec.1’/6′ in 47″ e 14″5 3x(300+100) rec.1’/6′ in 47″ e 14″5

 

settimana 17-23 ottobre settimana 24-30 ottobre
8×300 rec.2′ in 54″  8×300 rec.1 in 56″
15×60 in 9″ rec.30″ TEST RG 2X50; 100; 350
8×200 in 32″ rec.2′ riposo
3x(3×300) rec.2’/5′ in 52″ TEST 150; 300; 150

 

settimana 31 ottobre-6 novembre settimana 7-13 novembre
10×200 rec. 1′ in 35″ 10×200 rec. 1′ in 35″
3x(4×300) rec.2’/5′ in 53″ 3x(300+100) rec.1’/6′ in 46″ e 14″5
3x(250+150) rec.1’/6′ in 37″ e 23″ 10×400 in 1’20” rec. 1’20”
velocità in salita o bici velocità in salita o bici

 

settimana 14-20 novembre settimana 21-27 novembre
10×200 rec. 1′ in 35″ 10×200 rec. 1′ in 36″
3x(4×300) rec.2’/5′ in 52″ TEST RG 2X50; 150; 350
4×150 rec. 4′ in 21″ riposo
velocità in salita o bici TEST 500 in 1’15”

 

Semplice mente

Venerdì sera e domenica mattina sono riuscito a prendere la via della pista e provare a vedere se il costato mi permetteva di correre.

Il test era un po’ di 300 col solito minuto di recupero camminando. Venerdì sera la media su 10 volte è 1’08” , domenica mattina su 8 volte la media è 1’01”, ma sempre finendo abbondantemente sotto il minuto nell’ultima prova, quando prendevo confidenza con il costato. La morale è che con due settimane di stop ho perso molto poco, per fortuna.

Ma di tempo per pensare ne ho avuto un po’.

E sto maturando l’idea di programmarmi una stagione FAI DA TE, senza coach, sperimentando cose già provate o cose viste e scopiazzate qua e là, e inventando qualcosina, cercando di mettere poi tutto  insieme con un po’ di buon senso. Con la certezza che, per fare 55″ sul GIRO, la componente principale è la capacità aerobica, perchè in fondo 14 ai 100 non si può proprio chiamarla velocità, velocità che peraltro in più di dieci anni, che l’abbia allenata o no, non è cambiata quasi per niente. Certo fare sotto i 53″ occorrebbe altro ma, insomma, ho visto che sono cose che non posso più recuperare, onestamente. Si chiamano anni, si chiamano salute, si chiamano capacità di recupero, si chiamano serenità negli allenamenti, si chiamano forza muscolare, ecc.

Ecco, diciamo che, considerando che tra un po’ aumenteranno (e con garnde gioia!) anche gli impegni familiari, mi accontenterei di piccoli traguardi: migliorare i tempi fatti nel 2011, divertirmi a sperimentare e, ovviamente … arrivare davanti al mio amico SuperLuckyStrike, nel GIRO … e perchè no … anche nel DOPPIO GIRO. Sepoffà? Vedremo! Perchè nella guerra tra poveri intanto quest’anno me le ha appena suonate facendo un GIRO stagionale più veloce del mio.

😉

 

Alla prossima