I GIRI, ovvero il 5000 metri in staffetta del Corrigiuriati

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Ore 13 siamo una marea di gente allineata sulla linea di partenza, ma la sfida è Panda e Alessio contro Lucky e il Levriero. Il resto per noi non conta, il resto è solo sfondo.

Pronti via.

Partiamo con Lucky che fa il pazzo e tira il gruppo, costringendomi ad un ritmo ben più sostenuto di quello che avrei voluto e potuto permettermi: lui consegna la staffetta a Nicola dopo 1’08” e io ad Alessio dopo 1’12”. Con i primi che già si avvantaggiano di qualche metro di troppo. Non riusciremo più a riprendere le primi due coppie, ché hanno un’altra marcia. Poi parte Alessio, che credo di non sbagliare dicendo che manterrà la media più alta (1’07”) di tutti gli atleti in pista: chiude il suo primo GIRO in 1’06”, riacciuffando Nicola, che essendo in squadra con Lucky era partito davanti ad Alessio.

Fino alla fine il mio ritmo subirà un calo vertiginoso (1’16”-1-17″-1’23”- 1’28”-1’26”), in linea col mio valore attuale, per carità, ma che costringerà il povero Alessio a recuperare i metri che io gli faccio perdere ad ogni tornata.

E così, giro dopo giro arriva finalmente il 200 finale che, come da copione, dobbiamo giocarci io e Lucky: in palio la medaglia di bronzo e la borsa dell’Arena (in foto) che il vicino di casa di Nicola ha buttato, ma che lui ha raccolto e pazientemente conservato, perchè ha i colori sociali adattabili sia a me che a Lucky, ed è datata 1973, anno di nascita di entrambi.

Dicevo arrivano (e finalmente!) i 200 metri finali.

Alessio mi consegna la staffetta e quando parto ho circa 3-4″ di vantaggio su Lucky, PIU’ CHE SUFFICIENTI, penso…

Parto e per eccesso di zelo, mi giro una prima volta ad inizio curva, tutto ok, anche se Lucky è partito forte. Mi giro una seconda volta a metà curva…mmm…mi pare stia correndo forte Lucky là dietro…mi giro una terza volta all’inzio del rettilineo …mmm…lo vedo troppo vicino e sento il suo ansimare rabbioso troppo vicino ai miei timpani e ai miei talloni….Cazzarola, se mi batte mi sfotterà a vita, penso…

Via, è ora di andare. Cambio passo, spingo al massimo e vado in apnea …anche se sono già in apnea da 6 GIRI…

31″ secondi in tutto e gli arrivo davanti…ma solo di pochi metri.

La Borsa è mia! 🙂 La meriterebbero di più Alessio e Lucky, provo a cederla a loro, ma siccome Nicola non l’ha mai lavata, il dubbio che possano albergare in essa i più antichi e feroci residui virali e batterici del vicino di casa di Nicola, immagino li faccia desistere dal desiderarla.

 

Alla prossima

 

I GIRI, ovvero il 5000 metri in staffetta del Corrigiuriatiultima modifica: 2011-10-13T15:06:00+02:00da pandanilo
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6 pensieri su “I GIRI, ovvero il 5000 metri in staffetta del Corrigiuriati

  1. Un grandissimo messdì ! Mi mancava e sono contento di averlo passato con i miei grandi amici !

    Ho fatto una fatica bestia eh eh , ma mentalmente mi ci voleva e non so come ringraziarvi !

    Per l’aneddoto dell’ultimo 400 ( o 200? o 600? eh eh eh ) ne parlerò io domani from Boston eh?

    Se non ci foste bisognerebbe inventarvi :)))

  2. ahahahah
    un altro che ci casca
    l’anno scorso Lucky scrisse CHE BICIPITI
    è solo che a essere pelle e ossa si vede anche un mm di muscoli
    non faccio addominali da quando ho 16 anni

  3. @uzì: gli addominali del levriero, vero!!! dev’esser certamente merito della “E” contenuta nella mia “ricotta squanta”…chi sa … sa 😉

    @lucky, era una tattica per sfiancarti, ben studiata a tavolino :-)))

    oh, allora deciso, giovedi 27 ottobre, scegli la pista che la sfida sul 600 si rinnova. Per chi volesse partecipare si faccia pure avanti. 😉

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