Il GIROTTO

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Correre un 800 tutto in un sol giro in pista, direte, è impossibile.

Non se sei a Ravenna dove ti permettono di entrare nella pista – sterrata – dell’Ippodromo, per inanellare uno dopo l’altro 5 giri da 800 metri tondi tondi, è il caso di dirlo. Una goduria che, con 2′ di recupero, mi porta in progressione e senza particolari affanni a correre in 3’14” – 3’09” – 3’08” – 2’59” – 2’55”.

La cosa divertente è che dei 5-6 runners che stanno correndo come me – incredibilmente tutti alienati nelle loro cuffiette – nessuno sa dirmi quanto sia lungo il Giro dell’Ippodromo.

All’uscita dall’impianto ho però l’intuizione giusta. Il piadinaro con il suo camioncino piazzato nel parcheggio mi dice tutte le misure della pista, a seconda che io abbia corso sull corda interna, sull’esterna, o in mezzeria.

Poi la sera, dopo una cena abbondante vado a colmareo le mie carenze d’affetto, lontano dalla famiglia, affogando i dispiaceri nel paradiso in terra.

Alla prossima

 

Il GIROTTOultima modifica: 2011-11-10T22:23:00+01:00da pandanilo
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4 pensieri su “Il GIROTTO

  1. Al Giuriati il salamellaro e a Ravenna il piadinaro, mi sembra giusto! Bella Ravenna, antichi ricordi di quando ero a militare 🙂
    1992

  2. @lucky, il salamellaro secondo me però manco sa che c’è una pista al giuriati

    @nicola, uzì, non terra battuta ma brecciolina, ho avuto dolori ai polpacci fino a ieri sera…ma atmosfera molto suggestiva, pista larghissima, banchi di nebbia, silenzio intorno…sì, uno spettacolo

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