Trovar la chiave

Premesso che:

a) non ho ancora capito se nel 2012 voglio gareggiare o no, con quale società, e su quali specialità

b) anche avessi deciso la specialità, non è facile capire se e quali sedute sono funzionali o meno alla/e specialità eventualmente scelta/e,

MA … 🙂

…nel frattempo, oggi alla fine di 5×400 (rec. 2′) in 1’21”- 1’22” – 1’18” – 1’19” e 1’17”, molto anzi troppo faticosi, riflettevo che è strano che con lo stesso recupero riesca a correre addirittra 3 serie di 4×300 ad un ritmo ben più sostenuto (53″ e rotti di media), su un volume complessivo ben più ampio (3600mt contro  2000, quasi il doppio) ma soprattutto con meno fatica. O, meglio, una fatica che mi procura sensazioni diverse.

In effetti credo che la mia soglia di decadimento organico arrivi proprio dopo i 300 metri, con qualche avvisaglia dai 200-250. E non solo in gara, evidentemente. Insomma esattamente cioò che non dovrebbe accadere ad uno che vorrebbe fare un bel GIRO.

Ma se questa fosse la chiave del mistero, in allenamento dovrò certamente lavorare molto, e ancor più, su 300, 400 e 500, in tutte le salse e a tutti i ritmi e con diverse tipologie di recupero.

Le docce oggi non andavano al Giuriati, ma in compenso mi sono lavato lo stomaco con la bomba fritta della riosticceria siciliana di via Teodosio, ripiena di ogni bene, unta come poche cose al mondo.

 

Alla prossima

Il Natale si avvicina

presepe fabio.JPG

Il mio fratellone non ha ancora ultimato lo scenario, ma i personaggi credo siano omai tutti al completo. Qui sotto una foto della mia ultima creazione per il suo presepe.

 

cameriera donna e pastore.jpg

Oggi esco ufficialmente dal raffreddore che mi ha fermato ai box per 3 giorni, con 4×500 (che poi son 530mt) in 1’54”, 1’43”, 1’47” e 1’42”, ma stavolta recuperando solo due minuti camminando, anzichè i 3 di domenica scorsa. E comunque il metodo dello Zio, death or glory pare funzionare ancora, anche dopo i 35 anni. E i 36, 37 e 38.

Alla prossima

Boom

Forza esplosiva oggi.

Sto chiaramente parlando della bomba fritta siciliana mangiata in Via Teodosio poco prima di tornare in ufficio. Uno spettacolo. Lucky, te la devo far provare assolutamente al più presto! Sono certo che ti piacerà tantissimo 😉

Poco prima ancora gradoni, al Giuriati, protetto dalla copertura delle tribunette, mentre fuori pioviggina.

Eseguo 10xskip sui 26 gradoni, miglior tempo 5″72, poi li salgo per 3 volte a due a due a piedi pari, ancora 3 ripetute a piedi alternati, miglior tempo 4″ netti, e concludo con due ripetute sul GGG, in 1’33” e 1’29”, recuperando solo 2’30”. Ho notato che in quest’ultimo esercizio, il GGG appunto, che è un misto di corsa salita e discesa, superati i 35″ dall’inizio, già accumulo acido lattico nelle gambe e devo passare dalal modalità spinta alla modalità gestione dello sforzo. Interessante sarà poi vedere se col tempo questo asse temporale si sposterà più avanti.

Alla prossima

La messa è finita, tornate in fretta

Venerdì mattina alle ore 10, con un clima strano che sembra umido ma che forse è secco, in 22 minuti ci faccio stare riscaldamento e seduta: 3x(300+100), cercando di far stare la somma di ogni serie entro i 60″. I recuperi sono di 1′ tra le ripetute e 5′ tra le serie. Corro in 46″9 + 14″9 la prima serie e in 45″7 + 14″3 la seconda serie. Un po’ affaticato, non ho voglia di soffrire quindi decido che posso fermarmi e mi va bene così.

Domenica mattina con l’organizzazione familiare sono messo malissimo, salta la mia seduta di velocità in salita al parco, salta pure la seduta in pista e perfino quella attorno alla Stadio Brianteo. Mi rimane una carta e me la gioco. Accompagno la principessina in chiesa, scappo in Via Gallarana, e lì eseguo 4x500mt, rec. 3′, in 1’50”, 1’47”, 1’43”, e poi non volendo recupero un po’ di più (5’30”) e sparo l’ultimo in 1’39”. Giusto il tempo di tornare a casa, doccia e andare a recuperare la principessina sul filo del rasoio, mentre il prete congeda tutti.

Alla prossima

Gambe di legno e cuore di stagno

Per un misero skip, e un po’ di velocità, le gambe da domenica fanno fatica ad alternarsi una davanti all’altra, anche solo per camminare.

Oggi quindi i buoni propositi di fare 8×300 in 56″ con 1’30” di recupero, vanno a fasri benedire.

Tutto quel che riesco a fare con la mia corsetta da robot-burattino è 10×300 in 1’01”- 57″ – 1’00” – 58″ – 1’01” – 57″ – 58″- 57″ – 58″- 55″.  Il minimo sindacale per non perdere una seduta e per non rischiare l’infortunio.

 

Alla prossima

Inchiodato coi regazzini

Stamattina la testa c’ha voglia, il corpo un po’ meno.

I regazzini oggi sono in pista e non al parco, per una serie di test. Mi aggrego parzialmente a loro ed eseguo un test sui 50 appoggi in skip veloce, in 10″11, poi un paio di 40mt in accelerazione, in 5″4 entrambi.

Arriva il momento di mettere i chiodi, ed erano mesi che non lo facevo.

Eseguo:

– 2×60, in frequenza il primo e in ampiezza il secondo, in 7″6 e 7″4 … non male.

– un 100 in frequenza in 12″5 … e ora arriva la parte più interessante.

Dopo un quarto d’ora circa corro un 300 al 90% dell’impegno , chiudendo in 40″2, come preventivato, per tenere il passo degli ultimi metri di Sergione che sta facendo un 500 che chiuderà in 1’08”.

Poi concludo, dopo circa 13′ di recupero, con un 150 per accompagnare Sergione nella seconda parte del suo 300. Lui chiude in 38″, io in 18″7.

Quattro considerazioni, per me sorprendenti:

a) ciò che mi ha fiaccato un po’ le gambe e il fiato è stato il test sugli skip, non pensavo accadesse, ma questo credo dimostri la mia carenza di forza;

b) i 60 metri non erano spinti ed il tempo venuto fuori è per me ottimo, chissà cosa potrei fare se spingessi (…odor di Menabrea?), e questo vuol dire che la velocità di base è ancora decisamente intatta;

c) il 300 non spinto mi è parso di correrlo più facile del previsto, direi che un mezzo secondo almeno lo limo ad occhi chiusi;

d) il 150 finale, corso con discreta brillantezza e un crono più che dignitoso, mi ha lasciato un po’ fiacco, in generale, ma i glutei stanno benissimo…ma non doveva essere una seduta lattacida? Mah…forse merito degli ampi recuperi.

Intanto anche questa settimana 5 sedute! Porto a casa il risultato, e avanti così.

 

Alla prossima

Soldatino di piombo

Le gambe sono proprio dure stamattina e non si ammorbidiscono tanto neanche dopo il riscaldamento.

I gradoni di ieri si fanno sentire eccome. Quando parto per la prima delle ripetute però sento – probabilmente è solo suggestione – che la cilindrata è aumentata, ma il nuovo motore è ancora in rodaggio.

Daniele mi fa compagnia per alcuni pezzi di alcune ripetute, ma i ritmi suoi sono diversi dai miei sicchè farò una seduta praticamente da solo, migliorando seppur di poco la media totale dell’ultima volta, che viene fuori di 53″4.

I tempi nel dettaglio della mia 3x(4×300) recuperi di 2’/5′, sono: 54″3 – 53″2 – 51″9 – 53″9, poi 53″7 – 54″4 – 53″5 – 54″7 e infine 53″6 – 53″8 – 52″7 – 52 netti.

Rubrica del CorriGiuriati: sullo sfondo si corre il cross di Natale, Cristiano straccia tutti anche oggi, nonostante un Luca Speciani (over55 ormai, ragazzi!) cerchi di resistergli e venga poi sorpassato, da metà gara, da un altro ex tornato alla ribalta, Saul Armanini. Marco Fantone in borghese questa volta si limita filmare i momenti salienti.

 

Alla prossima