Gambe di legno e cuore di stagno

Per un misero skip, e un po’ di velocità, le gambe da domenica fanno fatica ad alternarsi una davanti all’altra, anche solo per camminare.

Oggi quindi i buoni propositi di fare 8×300 in 56″ con 1’30” di recupero, vanno a fasri benedire.

Tutto quel che riesco a fare con la mia corsetta da robot-burattino è 10×300 in 1’01”- 57″ – 1’00” – 58″ – 1’01” – 57″ – 58″- 57″ – 58″- 55″.  Il minimo sindacale per non perdere una seduta e per non rischiare l’infortunio.

 

Alla prossima

Gambe di legno e cuore di stagnoultima modifica: 2011-12-06T15:14:18+01:00da pandanilo
Reposta per primo quest’articolo

4 pensieri su “Gambe di legno e cuore di stagno

  1. ah ah ah le ultime Panda-Parole :

    “ma i glutei stanno benissimo…ma non doveva essere una seduta lattacida? Mah…forse merito degli ampi recuperi”

  2. Faccio riferimento al suo post e le volevo chiedere quel’è stata la diagnosi del su dolore.

    Mi scusi se la disturdo cosi ma sono in crisi e ho pensato che la sua esperinza mi potesse aiutare!

    DISTINTI SALUTI SIMONE

    le lascio in riferimento la mia mail se : noga89@live.it

    23/01/2008
    Dolore e morale … sotto al …gluteo

    …per non dire qualcos’altro. L’obiettivo dell’anno dista 22 settimane ed ho iniziato a lavorarci solo da 2. Il primo mese aveva come obiettivo dichiarato la trasformazione della resistenza generale basata su meccanismi aerobici in una resistenza di tipo più specifica basata su meccanismi anaerobici (quelli che servono per fare un bel 400mt), passando attraverso una serie di sedute di velocità breve e di potenziamento a carico naturale. Il rischio principale era l’INFORTUNIO….appunto.

    E’da alcuni giorni che fingo di non sentire un fastidio sotto il gluteo sinistro, nel punto d’attacco della coscia, e ieri quel fastidio è diventato un dolore piuttosto intenso. E’ il lato delle mie ernie al disco, spero sia solo un caso. Sembrerebbe uno stiramento (o una contrattura??? bohhh…). Lunedì ho incrementato notevolmente gli esercizi di potenziamento e ieri ho provato in pista un lavoro che mi è riuscito solo in parte. Prevedevo di fare un 3x4x300mt in 50″-52″(recuperi 3′ tra le ripetute e 6′ tra le serie), ma dopo il primo 300 ero già in diffcioltà organica. Il dolore di oggi non credo c’azzeccasse molto…risultato, sono riuscito a fare solo 2x4x400, con una media di 53″. Troppo alta la media, troppo poche 8 ripetute su 12 previste. Ma ieri, ero al limite. Inutile cercare scuse. Questo è.

    Mi aspettano ancora una decina di sedute di carico prima di arrivare alla settimana di scarico, ma non so quanto durerà questo riposo forzato. Pooorca p……!!!

    Alla prossima

  3. Ciao Simone, credo si sia trattato di uno strappo o stiramento, dovuto alla bassa elasticità dei muscoli. Il punto tra gluteo e bicipite femorale anche mesi dopo è tornato a darmi fastidio, e credo ci dovrò convivere per sempre, quando forzo il fastidio è sempre là, la cicatrice probabilmente ne limita ancor più l’ elasticità. è un tipico probvlema di chi fa velocità
    consiglierei degli esami per approfondire, cosa che io non feci mai
    in bocca al lupo
    ciao

Lascia un commento