Tra un po’ viene giù…

…la neve preannunciata in questi giorni, ma forse anche qualche PB.

Inizio il racconto dalla fine, quando inforco la moto per rientrare in ufficio e i primi fiocchi si iniziano già a vedere.

Nei 5′ che dividono il Giuriati dall’ufficio ripenso alla bella seduta in compagnia di Lucky, che mi ha tirato il collo per non dover sfigurare. E già! perchè il ragazzo – è ufficiale – dopo tanti anni passati a fare un mestiere che proprio non è il suo, è tornato a fare ciò che meglio gli riusciva: il velocista.

Facciamo insieme 4x30mt in accelerazione, con un buon vento (gelido) a favore, e nonostante siamo senza chiodi, siglo 4″39, 4”07, 4”08, 4”06, tempi di tutto rispetto, con Lucky sempre lì con me, poco più o poco meno.

I 50mt fly (30mt di lancio cui seguono 20mt al max) glieli lascio spingere da solo, un po’ perchè  non mi interessano e un po’ perchè mi pizzica un polpaccio. Per la cronaca farà tutti sotto i 2″5, ottimo per lui.

Il polpaccio mi ringrazia della tregua concessa, e si passa al piatto forte del giorno,  su cui io e Lucky ci promettiamo battaglia vera: 3x80mt massimali!

Si respira aria e tensione pregara…pronti VIA!

Il primo tempo è sorprendente: 9″61, a un solo decimo dal mio PB di questa nuova era di master, ma con un vento favorevole, di certo. Cosa che cesserà poi nelle successive prove.

Il secondo tempo viene fuori 12″43…per forza…erano dei 100mt anzichè degli 80mt, ma entrambi eravamo così concentrati (…qualcuno sta pensando rincoglioniti?!) che non ce ne accorgiamo proprio, senon quando guardiamo il crono. Il terzo ed ultimo decidiamo di correrlo decontratti e senza strafare, e vien fuori 10″42, lui anche qualcosa meglio.

Insomma, bentornato Lucky, quest’anno se non ci ammazziamo, di sicuro ci divertiamo.

 

Alla prossima

 

Generosa mente

Ma solo la mente, per ora.

Partiamo dal principio. Mi accordo con Alessio per una seduta alle ore 18, basata su 5-6×200, recupero 2′ circa e poi dopo 4′ un 400.

I tempi dovrebbero essere sui 32″ e il 400 allo stesso ritmo. Ma non ho fatto i conti con la generosità atletica di Alessio che è già in forma eccellente e gira in 28″ e rotti di media, anche se il nostro recupero alla fine sarà di 2′ con l’aggiunta di una generosa manciata di secondi.

Il mio ritmo non è minimamente paragonabile al leone che c’ho davanti, ma miglioro di molto la mia prestazione di 15 giorni fa, e corro in 30″4 – 32″2 -31″1 – 31″3 – 30″7.

Avvertiamo il peso di un rtimo troppo elevato, sia nelle gambe che nel fiato e decidiamo di fermarci per 5′ con l’aggiunta di un’altra generosa manciata di secondi prima di ripartire per il nostro bel 400 finale. Ai 200 siamo quasi appaiati, passando io in 30″ alto e lui un pochino meglio, ma nella seconda parte impieghero circa 37″, arrivando in pratica strisciando al traguardo in 1’08”, mentre Alessio chiude in 1’03”. Dopo 3′ i bpm sono 104 per me 116 per lui, magra consolazione però, che in realtà racconta di una prova spinta d parte di Alessio, più che di una mia buona capacità di recupero.

In ogni caso questa seduta mi dice che sono lontano dalla forma di maggio 2011, quando in compagnia di Lucky feci tutt’altri tempi con tutt’altri recuperi, per non parlare delle sensazioni.

 

Alla prossima

Cento più cento più cento più….

Totale 10 volte i 100 metri, in giro in giro per la pista.

Si fanno 100metri da segnoa  segno, quando si arriva si torna indietro di qualche passo e si riparte. Il totale dell’operazione cuba 30″ di recupero, mentre i tempi delle ripetute sono:

16″1 – 15″8 – 15″6 – 15″7 – 15″7 – 15″7 – 15″6 – 15″3 – 15″5 – 15″2

Confesso che le ultime due ripetute ho pure provato a scendere sotto i 15″, ma senza riuscirci, e anche senza ammazzarmi però.

Che fatica, alla fine. Forse farne 15 o 20 anzichè 10 sarebbe un obiettivo diligente per la stagione. Non so se raggiungibile, ma mi piacerebbe. Ma oggi non avevo tempo di farne più di 10, avevo messo tra gli obiettivi della giornata il panino con salamella, crauti e senape. E la salamella vuole il suo tempo, si sa.

 

Alla prossima

Giringiretti

E’ finalmente tornato Daniele al Giuriati, che iniziavamo un po’ a preoccuparci.

Un mese a Boavista a fare surf…vabbè, ho trovato uno che cambia passioni più in fretta di me.

Ci facciamo un po’ di forza insieme oggi , 3x50mt skip per rinforzare un po’ lombi e glutei, e poi mentre lui si fa i gradoni in varie salse, io mi faccio ben 4 volte il GGG, con recupero di 3′, siglando il miglior tempo di sempre alla terza e quarta ripetuta: 1’34” – 1’36” – 1’30” – 1’30”. Il lattato arriva sempre dopo 40″ circa, ma sembra migliorare cmplessivamente la mia tenuta in condizioni di accumulo, e questo pare dimostrarlo il tempo delle ultime due ripetute.

Poi si va a sciogliere un po’ le gambe in pista, con 2x50mt in 7″2 e 7″4, tranquilli, e tecnici, e perchè no anche sobri, ed equi.

 

Alla prossima

Duecento svelti

Sabato e domenica non avevo gambe nè voglia per allenarmi. E ieri lo stesso.

Poi però arriva un inaspettato sms malandrino di Alessio che mi invita a correre di sera al Giuriati, dopo il lavoro: occasione insolita, stimoli nuovi, dunque accetto.

Concordiamo 10×200 da farsi in 35″ circa con 1′ di recupero (sarà in realtà 1’15”), ma mentre Alessio vola con una media di 31″ e rotti, con un passo leggiadro che gli è proprio, io siglo sulla scia della sua performance la miglior media personale di sempre su questo tipo di seduta, correndo ad average 33″9 … con quel decimo mancante che fa sempre piacere.

I tempi sono 34″4 – 34″4 – 35″3 – 33″9 – 34″0 – 35″2 – 34″8 – 34″4 – 32″6 – 30″9

Misuriamo i bpm dopo 2′ dalla conclusione e sono stabilizzati sui 120 sia a me che alui, ma non so perchè l’impresione è che lui fosse nettamente più fresco e rilassato. E certamente è così.

La serata si conclude con la raccolta di 5 tipi di foglie diverse per la principessina. In starda ne trovo in realtà solo 3, per cui devo a malincuore strapparne una dal mio limone e una addirittura dalla piantina del mio presepe. Sgrunt.

 

Alla prossima

Tempo (di) Run

Run Extensive, per la precisione.

Cioè corsa facile di recupero attivo, dicamo, tra due sedute tostarelle.

E’ la giornata che per sole e caldo, rispetto alle giornate precedenti pare primavera. Tant’è che devo sfilare addirittura una maglia a metà seduta. Ed è il giorno in cui inauguro le mie nuove A1, ascis hiper speed 3, solo il nome fa paura. Appunto, solo il nome.

Corro con i bicipiti femorali un po’ contratti ancora, specialmente il sinistro, e mi invento una roba un po’ variata, cioè un mix di 300 e 200 recuperando sempre 1’30” dopo i 300 e 1’15” dopo i 200.

La sequenza alla fine è di 10 ripetute, epr un totale di 2600mt:

300 in 1’03”, 300 in 59″, 300 in 58″, 200 in 37″, 300 in 58″, 200 in 38″, 300 in 57″, 200 in 36″, 300 in 59″ e 200 in 36″.

Alla fine soddisfatto, doccia, ‘sto cazzo di phon del Giuriati che non funziona ma non ci son le prese per usarne uno tuo, quindi capelli bagnati, in moto, focaccia e amen.

 

Alla prossima

Il 18 Gennaio sta al 25 Aprile

panino.JPG

Mi sveglio senza dolori nonostante la seduta di forza del giorno prima.

E mi accorgo di avere l’entusiasmo di un bambino che deve vedersi coi suoi amici per giocare.

Dopo una mattinata di lavoro a Trezzano sul Naviglio piombo all’appuntamento con Lucky. Negli spogliatoi c’è Frederic che col suo ghigno mi dice occhio che il tuo amico scalpita già la fuori, ti sta aspettando…

In effetti  Lucky Luciano col bandana fin sopra il naso tipo un bandito è già lì che cazzeggia  con la palla medica. Calpesto per la prima volta la pista del XXV aprile, azzurra come piace a me, e con -3°C che ti spezzano il respiro inizio il riscaldamento. Il sole si sforza di spuntar dalla folta coltre di nebbia là in alto, ma non ce la. Ci toccherà allora fare tutto il lavoro senza di lui.

La seduta si preannuncia bellissima perchè sarà in compagnia di un amico, che peraltro si è finalmente convinto che deve recuperare la sua vera identità, ovvero quella del velocista, e perchè sarà una seduta di velocità, pur senza chiodate. Dovete sapere che da ragazzino Lucky con 9″83 in gara sugli 80mt aveva segnato una strada che poi da grande non aveva più seguito. Il martellare del Califfo lo ha finalmente convinto per il 2012 a dedicarsi a distanze a lui più consone, cioè 400 e 800, e non oltre.

Per farla breve, per meritarci la doccia calda e il panino della foto, corriamo praticamente sempre spalla a spalla – tranne un 150mt che me lo son legato al dito e che urla vendetta!!! 😉 in cui gli arrivo dietro. E il 150 è una delle mie distanze preferite!

– 4x30mt in 4″02 – 4″09 – 4″15 – 4″11

– 60mt in 8″18, 80mt in 10″51, 100mt in 13″03, 150mt in 20″03

Poi lo accompagno solo per amicizia, perchè proprio era per me fuori luogo, a far le salite, 8x30mt, in 4″85 – 4″73 – 4″68 – 4″76 – 4″68 – 4″62 – 4″48 -4″54.

Giornata d’amicizia bellissima, che si corona con una notizia del lietisssimo evento per Lucky e compagna….ecchetelodicoaffare!

P.s.: Poi ieri finalmente ho conosciuto il bel negozio KOALASPORT, dove per 69 euro sono riuscito a portarmi a casa queste belle A1, le Asics Hiper Speed 3.

asics-gel-hyper-speed-3.jpg

 

Alla prossima

Il Zompazompa

Giornata dedicata alla forza.

Eseguo 2x50mt in corsa galoppata, 2x50mt in skip, 3 GGG per fortificare gambe polmoni e cuore, e 3 volte tutti i gradoni zompettandoli a piedi uniti, esercizio che fortifica i polpacci. 

Il GGG lo copro prima in 1’38, poi 1’35”, ed infine in 1’34”, recuperando 3′. C’è da osservare che il momento in cui sento l’accumulo di lattato è sui 40″ dallo start, e rispetto all’ultima volta ci sono quindi dei leggeri miglioramenti, anche se bisogna tener conto che li ho eseguiti ad un ritmo leggermente più blando del solito per riuscire a fare tre giretti anzichè due.

E ora mi fanno un pochino male le cosce, male simmetrico, vuol dire che forse ho lavorato bene.

Alla prossima

1973

In pista sempre meno gente, ma è lunedì, ci sta.

Ci volevano i guanti oggi. E meno male che c’era il sole, perchè il gelo lo sentivi dappertutto. Dappertutto tranne nelle gambe che erano toniche da subitissimo, tanto vale approfittarne e dopo un solo giro di riscaldamento, complice anche il poco tempo a disposizione parto per una cosa che là per là non so cosa sarà, tanto l’allenamento tutto è tranne scienza esatta, e quindi chi se ne fotte e tanto vale seguire l’istinto del momento che magari c’azzecca di più.

Un 200 in 41″, poi in 39″, poi 38″, poi 37″ e infine 36″. Mi sento bene e allora i 200 diventano dei 300 ma il recupero passa da un minuto a un minuto e mezzo. Li corro in 55″, poi 57″ poi 56″. Spero che il totale faccia cifra tonda, ma mi accorgo che vien fuori un insignificante millenovecento…tanto vale aggiungere un 73 metri tondi tondi, in 11″8, ma almeno così la seduta un senso ce l’ha.

Ho giusto il tempo per una doccia veloce e le solite 4 focacce tagliate in due, da mangiare in ufficio davanti al PC.

Alla prossima

Il deserto del Giuriati

Saranno tutti in settimana bianca, boh.

Sta di fatto che in pista c’è pochissima gente in questi giorni, e un sole spettacolo.

Se è vero quel che pare dicesse il coach di Pizzolato, che cioè val la pena insistere sulle sedute che ci fanno soffrire di più (lui se non ricordo male però intendeva per lo più psicologicamente) allora la seduta di oggi è un’altra di quelle con cui dovrò cimentrami di frequente. Mi sarebbe piaciuto replicare una seduta fatta con Lucky tempo fa, 6×200 rec. 2′ + un 400 dopo 4′ allo stesso ritmo, ma mi rendo conto che non sono ancora all’altezza e quindi scelgo un 5×200 in 33″0 – 32″1 – 31″5 – 32″2 – 33″0 e dopo 6′ un 300 in 49″7. E che fatica mamma mia, sarebbe stato impossibile aggiungere anche solo un metro…

Ma considerando che è il terzo allenamento di seguito dopo una mezza influenza che mi ha fermato per 5 giorni, direi che va bene così.

P.S. Nel mio abituale dopopista alla Pizzeria Mundial, ho finalmente scoperto uno dei trucchi della loro ottima focaccia genovese (… 1pz 80 centesimi, 2 pz 1 solo euro!). A metà cottura la tirano fuori e con un’oliera piena d’acqua anzichè d’olio la cospargono. Poi a fine cottura la tirano fuori e prima di tagliarla a pezzi la spennellano usando un pennello grande (sarà un Cinghiale?) e sgocciolante olio evo (presumo e spero lo sia).

Alla prossima