Voi velocisti

Voi velocisti  (ma…voi chi?! velocista a chi?!) dovreste scaldarvi almeno 20′ corricchiando, prima di fare qualsiasi cosa.

Certo, come no!

Infatti in una pista di nuovo innevat e di nuovo spalata alla buona sul rettilineo e poco più, in ben 20’59” oggi ci faccio stare riscaldamento e 15x100mt con recupero 30″.

I tempi sono peggio dell’ultima volta, ma almeno le ripetute sono 5 in più. Solo soletto, l’ultimo crono è l’unico a segnare 15″. Ma almeno sono 15″ netti, vuoi mettere la soddisfazione?!

16″8 – 16″1 – 17″1 – 17″1 – 17″2 – 16″4 – 16″3 – 16″3 – 16″2 – 16″7 – 16″6 – 16″7 – 16″2 – 16″1 – 15″00!

 

Alla prossima

Treppertre

So che l’uomo dell’anno la settimana scorsa ne ha fatti 5 di 300, in 47″5 di media, recuperando 4′.

Buon per lui, e bravo!

Io oggi con le gambe inaspettatemente ancora troppo pesanti mi lancio in pista con l’intenzione di provare a farne almeno 3 o 4 cpme lui, anche se con questo freddo so che non sarà facile, ma mi accontenterei di avvicinare l’obiettivo e soprattutto di non sentire più fastidio al polpaccio su certi ritmi.

Corro il primo 300 in 47″5, il secondo in 46″4 e alla fine del terzo che corro in 47″9 sono francamente alla frutta. Di gambe soprattutto, che sono davvero pesanti.

Il polpaccio però tace, e questa è una bella notizia.

E anche oggi la seduta durata solo 24′ compreso il riscaldamento, si chiude col doppio panzerotto, uno dei due con salsiccia poco piccante ma troppo cruda.

 

Alla prossima

Bruciare panzerotti

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Il polpaccio stamattina sembra essere rientrato, e il freddo gelido pure.

Allora dopo le 3×20 accosciate di ieri sera (squat a vuoto) che mi hanno intufato i muscoli, e i 3×30 x principino per non trascurare le braccia, oggi vado a fare una sgambata al Giuriati di 4km – in progressione cercata e trovata – chiusa in 18’40”. Ma che fatica.

I progressivi sono: 2’15” – 2’04” – 1’55” – 1’52” – 1’50” – 1’48” – 1’46” – 1’45” – 1’42” – 1’39”.

Meno male che lo sforzo giustifica la doppia razione di panzerotto pomodoro e mozzarella per un totale di 3 euro e 40, ben oltre i 2 euro per le 4 focacce genovesi solite. Ma oggi c’avevo voglia di condimento.

 

Alla prossima

 

P.s.: la caricatura è del mitico uzì!

 

Ricordo che …

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Uzì, mica che solo io non c’avevo i baffi, eh?! Chi sa…sa.

Per la cronaca, era il 12 novembre del 2006, avevo appena ottenuto il PB di allora sui 10k, portandolo da 45 a 43 e rotti…

Quest’occasione mi valse il nome di Panda, consegnatomi con grande affetto dall’amico Max.

 

Alla prossima

Non proprio come Clint

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Una particolare ed inaspettata combinazione di cose che si incastrano alla perfezione, in una giornata che si preannunciava densa di impegni casalinghi – che c’avevo un caro amico che veniva a pranzo – ed ecco che trovo 20′ per andare a correre (sotto un bel sole ma con -2 C°) giusto il tempo di correre 4×500 in 2’02” di media,  con appena 30″ di recupero. Ci sarebbe anche tempo e voglia di farne ancora uno di 500, ma gli ultimi metri sento una fitta al polpaccio, non troppo intensa ma troppo localizzata per lasciarmi tranquillo. Percorro allora il quasi kilometro che mi separa da casa camminando con foulard sulla bocca, guanti e cappello, come un improbabile Clint Eastwood che prende mazzate non previste nel copione  e torna mestamente a casa. Solo un paio di soste per il gusto di applicare del ghiaccio (neve) sulla parte dolente, che fa tanto atleta esperto.

 

Alla prossima

Crioterapia

Dopo la seduta di velocità (…troppo veloce!) fatta con Lucky, sento un dolorino interno al polpaccio, che sale sino al ginocchio, in un punto in cui pare si innesti la rotula, verso l’esterno.

Sarà colpa magari anche del freddo di questi giorni, spero.

In ogni caso, se di infiammazione si tratta un po’ di ghiaccio non guasterebbe. E allora decido di immergermi nel freddo del Giuriati, dove trovo -4 C° e un paio di corsie libere, anche se un po’ di ghiaccio qua  elà rischia di farmi capitolare.

Corro 4×400 recuperando un paio di minuti, in 1’22” – 1’21” – 1’19” – 1’21”. Il dolorino non passa, ma un sole splendido mi invita a salire sugli spalti, dove in una quiete da venerdì pomeriggio eseguo 3-4 circuitini di gradini e gradoni in tutte le salse. In questo week end le temperature dovrebbero precipitare ancor di più, e allenarsi credo sarà dura.

In serata eseguo 5x10xPrincipino* cui aggiungo per la gioia del peso altri 3x20xPrincipino.

 

Alla prossima

 

* Esercizio da eseguire steso, pancia in su, simile alla panca con bilancere: si solleva verso l’alto il Principino, che pesa poco più di 8kg.

Il bucaneve

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Questo post lo dedico con tutto il cuore a Simone, un amico della rete, per chi non conosce già la sua storia lo invito a fare un salto sul suo blog. Ne rimarrete entusiasti. La sua è una storia incredibile: vince una maratona, si ammala, lotta come un leone e …beh, il resto, lietro fine compreso, lo lascio leggere a voi, se ne avete voglia. A breve sarà anche pubblicato un libro, che mi sento già di consigliare a tutti. E’ una storia che mette di buonumore. Simone, sei un grande, Simone.

Alla prossima