Riuscissi anche a dormire…

Per carità, è un piacevolissimo effetto collaterale della presenza del principino, ma alla lunga il corpo ne risente.

Oggi non fossi andato in compagnia del Levriero avrei pascolato o probabilmente anche rinunciato. Invece all’Arena lo stimolo è lui e il suo passo. E’, l’8×300 con recupero di 1’30”, una di quelle sedute (poche) in cui ci divertiamo entrambi ed andiamo entrambi allo stesso ritmo.

Corro con sonno i primi metri, con stanchezza i successivi ma con entusiasmo gli ultimi, inanellando una serie di numeri che mi portano a siglare la miglior media di sempre cioè 55″1: la sequenza è 56″3 – 56″7 – 57″5 – 54″5 – 55″1 – 55″6 – 54″4 – 50″6.

All’antidoping mi trovano: la compagnia di un amico, il clima col cielo grigiolino che a me tanto piace, da terrone atipico quale sono. Ma soprattutto tracce della festa di stasera per la principessa, per il nono compleanno della principessina, e per il primo mezzo compleanno del principino. Scusate se è poco.

 

Alla prossima

Per un pelo

Roba pimpante oggi al Giuriati.

Dopo 20′ di riscaldamento provo ancora a far crollare il muro dei 60″ sull’accoppiata 300+100 rec.1′ da fermo. Il tutto due volte recuperando 7′ tra le coppie. La somma vorrei che facesse sub60″ su entrambe le coppie, ma viene fuori rispettivamente 60″41 (45″58+14″83) e 59″91 (45″34+14″57). Devo pensare che con un po’ di caldo e le chiodate l’obiettivo non è lontano. A cosa serve scendere sotto i 60″? Boh! però non ci sono ancora riuscito, e ho l’illusione che si possa tracciare una qualce relazione tra questa seduta e il tempo sul GIRO. Forse, chissà.

 

Alla prossima

 

 

Minimo sindacale

Dieci minuti, anche meno.

Facciamo quindici minuti e sono a tavola, doccia compresa, ok? E la principessa commossa me lo concede.

In realtà ne impiego 18 di minuti, inclusi i capelli asciutti e il pigiama indossato. Tocca accontentarsi di quel che è possibile fare in giornate very full come queste. Ma, insomma, i miei 2 km a/r, il primo in 5’10″come riscaldamento e il secondo in 3’42” mi danno (… o mi tolgono?) quel po’ do ossigeno di cui sentivo di aver bisogno. Caro corpo 38enne coniugato con prole, in questi giorni c’ho pure mal di gambe, ti prego di accontentarti e di non farmi scadere troppo la forma così faticosamente costruita in questi mesi. Dai che magari domani ti porto in pista a fare una cosa più pimpante. Se riesco…

Alla prossima

 

P.s.: cazzarola però come mi diverto a fare ‘sto secondo kilometro velocino!

Il prepioggia

Il mio mal di schiena mi preannuncia l’arrivo della pioggia meglio di come i cani facciano per il terremoto.

Allora giovedì, venerdì e sabato sto fermo, così anche il bicipite femorsle provato dall’ultima seduta con Lucky mi da un po’ di tregua. E stamattina puntuale eccola, la pioggia. Lascia però presto il posto ad un caldo notevole, 22° in casa a termosifoni spenti, e c’ho pure 7 bambini in giro dai 4 mesi di vita fino ai 9 anni.

Solo alle otto di sera quindi riesco a trovare il tempo per fare 3×40 accosciate, e mi fermerei pure qua. Ma ho le gambe talmente intufate (e ben 10′ da giocarmi) che che non posso non fare una sgambatina sotto casa. Un kilometro ad andare in 5′ e le gambe si sciolgono abbastanza, sicchè il kilometro del ritorno vola via in 3’50” accompagnato da buone sensazioni.

Ora però son quasi le 11, e allora si va a nanna e buonanotte al secchio.

 

Alla prossima