Menabrea n.21, questa volta in gara

Corrigiuriati, ore 13.10. Siamo tutti allienati per la partenza del mille.

Alcuni allunghi fatti poco prima mi dicono che sto così così. Di fianco a me non ci sono nè Cristiano nè il Levriero con cui pensavo di giocarmi la volata, ma c’è il maratoneta, tornato in grande spolvero dopo un po’ di infortuni seri. Lo avevo batutto in volata ben 4 anni fa su una gara di 800metri, quando lui aveva più o meno l’età che ho io oggi.

Pronti via il ritmo mi pare tranquillo al punto da poter passare a condurre, ma saggiamente sto in scia di Marco, il maratoneta appunto. Decido di non guardare mai il cornometro se non dopo il traguardo, e di cercare di stargli attaccato finchè riesco, poi provare a lanciare la volata, insomma una replica della gara in cui mi era riuscito di batterlo, anche se oggi ci sono 200metri in più, a suo vantaggio, essendo lui un fondista.

Ai 200metri ci urlano trentasei, poi dopo 3″ sento trentanove, quaranta, quarantuno, ecc.. Abbiamo già un po’ di margine che tenderà a crescere fino alla fine. E così si va di questo passo insieme, in tandem.

Ai 400 sento la fatica di fiato, che inizia a farsi rumoroso (musica per le orecchie di Marco, che se ne accorge e, giustamente, prova ad accelerare). Ai 600 penso di lasciarlo andare, inzio a soffrire e non c’ho proprio voglia di continuare con questa sofferenza. Ai 700 mi dico, dai prova a stargli attaccato fino agli 800 che poi ce la giochiamo. Così faccio, ma sono molto affaticato, il fiatone inizia ad essere quello della pre-crisi. Qualche metro prima degli 800 confesso che mi scappa l’occhio sul display e leggo 2’24”. Ora lo lascio andare. No! Col cazzo che lo lasci andare! Arriva sul rettilineo e poi provi la volata. Non ce la faccio più. Non dire stronzate, chiudi gli occhi e corri!

Ma ormai siamo ad inizio in curva, qui non posso certo correre con gli occhi chiusi, anche perchè se voglio provare la volata devo stargli proprio attaccato.

In piena curva mi pare lui stia mollando un po’, lo affianco (stronzata!)  e ai 120 dall’arrivo parto(altra stronzata! Troppo presto!).

Il cambio è violento, lui non reagisce, evidentemente mi dava per spacciato e non se l’aspettava, penso. Poi invece agli 80 metri dal traguardo sento un incedere frequente e un fiatone incalzante e anche un po’ incazzato. Io sono alla frutta ma tengo ancora bene la spinta, che la volata si sa attinge da un altro serbatoio di energie. Ho un po’ di vantaggio, mi accorgo che lui nella sua corsia ha un doppiato che potrebbe ostacolare il suo tentativo di riacciuffarmi, allora mi allargo, gli facilito la rimonta e penso che devo esser fiero di questo piccolo gesto sportivo di cui lui magari manco si è accorto. Siamo ai 20mt dall’arrivo e ho praticamente vinto, ho ancora un metro e mezzo di vantaggio.

Ecco. qui mi succede una cosa strana, che temo di non riuscire a spiegare bene, ma ci provo.

Non ho più voglia di soffrire, all’improvviso. E penso al tempo stesso che la sua tenacia mi ha spiazzato, perchè non ha mollato quando pensavo fosse finito. A 10 metri dall’arrivo tiro i remi in barca totalmente, e mi lascio sorpassare. Lui chiude in 3’01”, io d’inerzia in 3’02”, che è comunque Menabrea (questa volta in gara, per la gioia di Lucky), ben 12″ sotto il vecchio PB. Lui di PB ha 2’43” a dirla tutta, ma oggi ha vinto di testa. All’arrivo mi chiedono … perchè hai mollato? Non saprei spiegarlo bene. E comunque non c’ho il fiato neanche per provarci, a spiegarlo.

Sono piegato in due ma mi accorgo che lui viene subito a cercarmi per darmi la mano. Complimenti Marco! gli dico con un filo di voce, e lui mi fa No, no, complimenti a te! Mi è piaciuta un sacco la gara. E aggiunge … e comunque la gara finisce al traguardo eh, avevi praticamente vinto, ma finchè non arriva il traguardo io do sempre l’anima…

 

Alla prossima

 

Alla prossima

Menabrea n.21, questa volta in garaultima modifica: 2012-04-12T14:42:00+02:00da pandanilo
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9 pensieri su “Menabrea n.21, questa volta in gara

  1. Noooooooooooo …tutto bene fino alle ultime righe, ma cavolo, avevi il SUB 3′ a portata di gamba …passaggio all’800 perfetto, già pregustavo 2.59 2.58 …

    a 10 metri dall’arrivo eventualmente SI CADE non si MOLLA!!!!! :-))

    Comunque visto? Sei da 3′ senza problemi anzi sub 3′, ti arruoliamo subito in staffetta eh eh!

  2. strano finale, strano davvero. Come se non avessi stimoli per continuare a soffrire…MA … contro di te non sarebbe succeso…sappilo!!! :-))))

  3. eh lo so, che ti devo dire, mi sono anche sentito un po’ vile…nel senso che forse ho mollato proprio perchè temevo di perdere la volata e non mi andava giù, boh…non ho ben capito cosa mi è successo…

  4. smettila di

    un sacco di cose, non so da dove cominciare

    per esempio di chiamarlo MARATONETA
    ne ha fatta 1 20 anni fa
    Marco è da 10 anni cross e 10k
    comunque approvo la condotta di gara

  5. ieri me ne fregava una mazza di aver perso, oggi un pochino rode.
    col senno del poi però ho capito che ho lanciato la volata troppo presto e non ho retto lo sforzo fino alla fine (mentalità pantaniana che diceva che in salita andava forte perchè non vedava l’ora che finisse la sofferenza)

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