Il capo delle gambe

Chi comanda è il capo oggi.

E se il capo latita, le gambe pur operose si trovano disorientate. E’ un momento così, questo, inutile negarlo, discutibile sottrarsi. E’ che se anche andare al campo per gareggiare su una distanza che ti piace e a cui ti sei iscritto, e dove ti aspettano gli amici in una splendida giornata primaverile, diventa un peso per il capo, le gambe è meglio che obbediscano. In attesa di trovare un accordo più avanti o, un po’ come Carlzon, rovesciare la piramide.

Nel tardo pomeriggio però proprio le gambe vogliono dimostrare che loro per la lotta ci sono, e quando il capo deciderà saranno pronte. Un 500 secco in Via Gallarana con 10′ appena di riscaldamento, quanto basta per avere la fronte imperlata di sudore  – che secondo Maurizio il massaggiatore è la condizione per mettersi a fare cose un po’ veloci. Il risultato è 1’17”, a 2 secondi dal PB ottenuto però coi chiodi su pista. Dopo 3’30” i bpm, 102, non sono neanche male.

P.s. ai miei amici Lucky e Nicola, certo che si saranno divertiti comunque, invio le scuse del mio capo.

Alla prossima

Il capo delle gambeultima modifica: 2012-04-28T18:43:29+02:00da pandanilo
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