I quattrocenti

Notte non notte quella appena trascorsa. Ma una promessa è un debito oltre che, come in questo caso, un piacere. Quindi alle 13.10 puntuale all’Arena, che c’è una seduta col Levriero, anche lui con del sonno arretrato.

Si decide per un 4×500 lui, 4×400 io, con un recupero di 5′ che è secondo me un po’ troppo ampio per entrambi, ma in una giornata così, pergiunta anche afosa, ce lo facciamo piacere. Mentre lui viaggia sul ritmo poco superiore all’1’30 io inanello 1’13” – 1’14” – 1’13” e 1’09”. E dopo una doccia e una chiacchierata affrettata e piacevole come sempre, torno in ufficio contento di aver tenuto fede all’impegno. Per dormire ci sarà tempo domani. Anzi no. Domani ho la granfondo di Franciacorta con principessa e principino, la principessina è dispensata.

 

Alla prossima

I quattrocentiultima modifica: 2012-05-18T15:05:00+02:00da pandanilo
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