D’anticipo

Occorre muoversi prima che cada la pioggia oggi, e temo occorrerà battagliare con le precipitazioni fino a  fine maggio.

Così alle 8 in punto sono sotto casa del mio fratellone per il consueto allenamento della domenica mattina.

Ci scaldiamo per abbondanti 20′ mentre cerchiamo di capire cosa abbiam voglia di fare. Poi mi viene in mente che da tempo vorrei provare a correre una serie di 200metri con i primi 100metri forte, diciamo a più o meno a ritmo gara, e la seconda parte lasciandomi correre. E rifelttere poi sui tempi, e sulle sensazioni.

Il senso della seduta è capire se si possa riuscire a ipotizzare di correre, in un GIRO, la prima parte in accelerazione e la parte centrale in corsa facile come se si stesse in posizione di folle o al limite con un filo di gas appena, risparmiando quindi notevolmente delle energie che possano tornarmi utili per migliorare il mio finale di gara.

In effetti l’esperimento mi pare interessante, e un pochino anche i risultati. Forse.

Insomma, con 6′ di recupero tra le prove, e senza chiodate, corro 4x200metri, la quinta ripetuta ci starebbe puire ma con un fatica che reputo oggi non necessaria.

La composizione de i tempi è la seguente:

27″85 (13″55+14″30)

27″73 (13″23+14″50)

27″74 (13″41+14″33)

27″81 (13″35+14″46)

Sarà interessante capire cosa succede in un test diciamo un po’ più di qualità, dimuendo i volumi e montando i chiodi. Ad esempio si potebbe fare due sole prove da 350, con recupero un po’ più ampio. Vedremo nei prossimi giorni, tempo permettendo.

 

Alla prossima 

 

D’anticipoultima modifica: 2012-05-20T16:07:00+02:00da pandanilo
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