Due e ventiquattro

Dispiace un po’, perchè magari in un altro momento potevo cercare di stare un po’ più vicino a Saul (classe ’71) che ha chiuso in 2’13” una gara abbastanza regolare, con passaggio in 1’05”.

Invece dopo esser passato in 1’08” ai 400, studio l’avversario e me stesso per 200 metri ancora, finchè ai 600 metri il distacco è rilevante, e mi accorgo di non averne per cercare di ridurlo, sicchè poco dopo mi lascio anche superare da Matteo (classe ’75) senza aver minimamente voglia di soffrire per cercare di riprenderlo. Chiude al secondo posto in 2’21”, lui, mentre in 2’24” arrivo io e dietro un paio di secondi Cristiano in 2’26”, che non accenna minimamente a voler battagliare, per cui nessuna volata mi si impone. E questo rende quetsa garetta sugli 800 un’esperienza piuttosto incolore, più che deludente.

Torno in ufficio con un gran mal di testa, che fa coppia col gran sonno che avvertivo dal mattino.

 

Alla prossima

Due e ventiquattroultima modifica: 2012-05-31T15:07:00+02:00da pandanilo
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