Il Ghisallo

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Non inganni la pendenza media che risulta addiritttura inferiore al 6%, perchè il Ghisallo, la salita che chiude il tris del triangolo lariano (dopo aver già fatto le salite di Onno e  di Nesso) è in realtà una salita costante al 9% circa nei tratti iniziale e finale, ma consente di respirare per 3km circa nel mezzo, il che – d’accordo – non è irrilevante.

E difatti con Uzì stamattina decidiamo di andar su insieme fino allo scollinamento di Civenna, e giocarcela nell’ultimo kilometro e mezzo che rampando sui tornanti ci porterà davanti alla chiesetta monumento del ciclismo.

C’è un fottìo di ciclisti lunga questa ascesa, a dire il vero ne incrociamo tantissimi già da Canzo fino a Onno e Bellagio. Finalmente oltre a quelli che in salita mi superano, inizio a prenderne qualcuno anch’io. E stamattina mentre uzì nel tratto iniziale, che è il più duro, fa un tira e molla fino a guadagnare un minutino circa, io affianco un tedesco che mi spinge a fermarmi di lì a poco, là dove uzì mi stava aspettando, perchè mi dice che secondo lui ho forato sulla posteriore. In realtà si tratta solo di una ruota un po’ sgonfia, ma sarà colpa della doppia razione di torta mangiata ieri al compleanno del principino, sicchè dopo un piccolo check point, ripartiamo.

Quando giungiamo all’inzio dell’ultimo tratto uzì smette di fare da elastico, ci affianchiamo e pronti via parte la bagarre. In realtà è pura illusione, perchè l’andatura è sostenuta e non mi riesce di attaccare in modo concreto come avrei voluto, dopodichè vado anche un po’ fuori giri di fiato e uzì mi passa davanti e, da ciclista galantuomo qual è, si limita  graffiare senza mordere, standomi davanti di una decina di metri e inicitandomi continuamente a non mollare, ma ormai per fotuna ci siamo. Arriviamo (stravolto io) in cima in 38’50” circa, il che considerato che ce la siamo un po’ goduta per la prima parte, e abbiamo anche riposato un po’ nel tratto centrale, non è malaccio. Clima, per la cronaca, semplicemente spettacolare.

 

Alla prossima 

Il Ghisalloultima modifica: 2012-09-09T16:12:00+02:00da pandanilo
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5 pensieri su “Il Ghisallo

  1. Dimentichi di dire che:
    a – sei arrivato prima tu
    b – il ciclista tedesco (che per me era olandese) alla fine ti ha pure sfruttato la scia alla fine
    c – che al Lissolo facciamo “la bella”

    🙂

  2. seeeeeeee :-))))

    ah…dici che era olandese?
    in effetti non sono riuscito a capire che cappero di lingua parlasse…ma in quelle condizioni non ero molto lucido 🙂

    e comunque…salgono TUTTI con dei rapporti più agili del nostro! l’anno prossimo montiamo pure noi il 28 e andiamo a fare il mortirolo+gavia

  3. No. Il 28 mai.

    Anzi.

    Mettiamo su un 42 davanti.

    Così….ci vengono le gambe grosse, da ciclista :-))))))

    PS
    Secondo me era Olandese, perchè la figlia/moglie/sorella che era con lui in bici mi sembrava olandese…..però……

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