Andiam andiam

Lo spirito oggi è un po’ quello dei settenani che fischiettano allegri e spensierati, vagando per i boschi con la vanga in spalla. Perchè in fondo, cerco di convincermi, i problemi sono altri, e forse mi sto convincendo e la sto capendo davvero. Però, insomma, un po’ di dissesto alla pancia c’è ancora. Vedremo di trasformare l’angoscia in energia positiva, come mi invita a fare la mia (tra poco ex) collega psicologoterapeuticaterapista.

Ore 13 e rotti ci si vede col Levriero, non perchè si debba fare un lavoro insieme (uno a settimana basta e avanza!), ma perchè ho voglia di passare un’oretta in compagnìa, sicchè lo raggiungo all’Arena.

Così, mentre sullo sfondo c’è:

– l’unicorno che fa uno skip perpetuo nella sabbia dei balzi

– in pista c’è un tipo da 2:30′ in maratona che si corre le sue millemila ripetute sugli ottocenti in 2’20” circa

– e il Levriero si corre 2×800 e 2×400

… io metto insieme 4×150 più o meno a ritmo gara, con 3′ di recupero camminando.

I tempi sono appena dignitosi: 21″58 – 21″36 – 20″66 – 20″55. Senza chiodi eh, che me li sono dimenticati. E forse meglio così. E cazzo di caldo pure oggi, altro che rinfrescava.

 

Alla prossima

Andiam andiamultima modifica: 2012-09-13T15:04:55+02:00da pandanilo
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4 pensieri su “Andiam andiam

  1. I 300 che voglio fare io sono aerobici infatti, pensavo di farli in 55″ circa.

    Oltre questa distanza per me diventa fondo lungo :)))) lento e non è cosa per me

  2. Grande Panda.
    Sei l’unico Ciclopistavelocista che conosco.
    Ti Ciclomezzofondisti, CIclofondist, Ciclocorsamontanari ne conosco a mazzi. Ma di Ciclopistavelocisti sei l’unico!!!

  3. Verissimo Uzì. E con testimonianze inconfondibili ed inequivocabili di pessimi risultati su tutti i fronti affrontati! 😉

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