Furtarelli

Si contrappongono alle pisciatine del Levriero, ma hanno la stessa caratteristica: momenti rubati agli impegni o agli impedimenti quotidiani, per metter insieme qualche minuto di corsa.

Mentre preparo il decollo del primo dicembre e sarei a casa dal vecchio lavoro che ormai è un ricordo, libero di fare quel che voglio, quando e dove voglio, la principessina influenzata mi vincola alle mura casalinghe.

Ce la fai a star sola 15′? Certo papi…

E allora ieri solo 10′ di corsetta per andare e tornare al negozietto dietro casa, e oggi una specie di replica più strutturata, sempre sotto casa:

– 4×500 rec.30″ in 2’16” – 2’00” – 2’00” – 1’54”

E scoprire che con una settimana di stop, con il sonno perso e  i pensieri in contrasto, la condizione aerobica già scadente è andata quasi del tutto a farsi benedire.

 

Alla prossima

Lavoro modificato

Da un po’ di tempo non ce la faccio più … a reggere il 10×200 rec.1′, e allora è arrivato il momento di cambiare lavoro, quindi corro 8×200 in 38″1 – 38″0 – 35″5 – 36″6 – 37″8 – 35″2 – 36″7 – 32″6. E ieri ho consumato la Galath, che aspettava il momento giusto per essere stappata e gustata. Ottima! Se riuscissi a ricordarmi dove cacchio l’ho comprata, potrebbe sostituire la Menabrea nel mio cuore, e nel mio stomaco.

E da ieri il cielo è sempre più blu.

 

Alla prossima

Ancora un po’

Un’ora d’aria presa per non respirare fino all’ultimo l’aria terribile che c’è oggi al chiuso. Se va come deve tra un po’ l’aria sarà fresca e frizzante. Meglio che calda e stantìa.

Così alle 17 sono a Villasanta  dove solo soletto, mentre tramonta il sole, faccio il solito 1500 variato, 100 lenti e 200 veloci. L’impresa si dirà compiuta quando i primi saranno corsi in 25″ e i secondi in 40″.

Oggi la sequenza è: 24″/41″ 30″/40″ 27″/41″ 28″/40″ 26″/38″ che fa un totale di 5’40”. Senza fitta al fianco per la gran magnata nervosa fatta a pranzo magari oggi poteva essere la giornata giusta.

Arriveranno (presto) tempi migliori.

 

Alla prossima

 

Effetto Lucky

Arrivo tardi, ma in formissima di testa, pur avendo dormito solo 2 ore, sperando che le aspettative di questi giorni non vengano deluse…che sarebbe l’ennesima mazzata!

Arrivo tardi, dicevo, e Lucky e Lorenzo ne han già fatto uno di 300 ed anche molto (forse troppo) brioso. Riesco ad aggregarmi  a loro da lì in poi con appena 4′ di riscaldamento nelle gambe, che però reagiscono con dignità. Farò con loro 3×300 rec.5′ e 3×200 rec.2′.

Soffrire un po’ si soffre sempre, ma spingere spingo bene, e i tempi non sono malaccio: 52″33 – 50″08 – 48″78, poi 31″49 – 31″47 – 30″63.

Sullo sfondo si assiste alle prove tecniche di chiodate del maestro.

Alla prossima

Due macigni

Nonostante le chiodate, sensazione di correre con le gambe dure come la cosa.

Provo a fare 3×250, con 8′ di recupero con ritmo gara, il che mi era riuscito decisamente meglio in compagnia di Lucky 3 settimane fa.

 Ieri invece le gambe non riescono a farmi fare meglio di 36″49 – 35″55 -35″37. Rimane la consolazione dei tempi in progressione,e  di una partenza evidentemente, come spesso capita, un po’ troppo a freddo.

 

Alla prossima

Rigurgito di primavera

Non so bene quanti gradi ci fossero oggi, ma vestito invernale ho addirittura sudato mentre accompagnavo a piedi il principino al nido.

Poi in pausa pranzo il sole, che innaffia la pista di Villasanta tutta per me, mi accompagna per tutta la seduta. E’ una giornata da 6×300, rec.2′, corsi tutti con gran fatica, dal primo all’ultimo, e chissà se non è proprio colpa del caldocomeback: 57″5 – 55″1 – 53″4 – 54″1 – 54″5 – 52″1. E un un po’ di mal di gambe, e piedi pure.

 

Alla prossima

D’altronde

Ponte dei morti a fare un numero al Circo Orfei col clown che coinvolge il pubblico, cosa che un tempo mi avrebbe inibito, ma che ora vedendo quanto ride la mia principessina, rifarei altre mille volte.

D’altronde fare il pagliaccio mi riesce meglio che a quei gran buffoni che da qualche mese stanno cercando di decidere del mio futuro con incompetenza ed arroganza. Punto e a capo. 

Ieri pomeriggio invece calcolo male i minuti che mancano al tramonto e mi ritrovo a fare 2x(300+100) rec.1’/8′, di cui il primo alla luce crepuscolare e  l’altro vedendo quel che posso, ma almeno avevo i chiodi e ne ho guadaganto in grip.

L’idea di questa seduta è sempre quella di farli entrambi sotto il minuto, ma la prima serie viene in 46″97+15″13, per un totale di 62″10, e la seconda viene in 44″57+14″54, totale 59″11.

 

Alla prossima