Le ripartenze

Ancora una volta pausa pranzo felice, intanto perchè è una pausa. E poi perchè corro, anche se dal crono sembrerebbe abbia camminato…

5×300 con 2′ di recupero, in 1’03 – 1’00” – 59″ – 1’00” – 58″. E scoprire che l’americana è ancora più lontana dell’america. Oltre ai tempi inequivocabilmente dimmerda nonostante i recuperi lunghi e le ripetute ridotte…una fatica, oggi, che definirei anch’essa inequivocabile.

Ma va bene così, ché stiamo ripartendo.

 

Alla prossima

 

 

Dialoghi

 

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(ore 13 Villasanta)

Corpo: dove mi stai portando in giro in giro che c’è pure un sacco di neve?

Capo: zitto e corri

Corpo ma non sarebbe meglio fare una cosa già fatta in passato che almeno so come comportarmi?

Capo: scemo, infatti questa è una cosa che facciamo insieme da anni…

Corpo: mavalà…per me quest è la prima volta che la facciamo….

Capo: ti giuro che l’hai già fatto in passato…dai…ne facciamo dieci e poi ci fermiamo

Corpo: cheeee?!? dieci…ma dico…sei impazzito?!?

Capo: fidati, non son tanti, fanno 4 kilometri in tutto

Corpo: non se ne parla nemmeno, a 8 io i fermo poi se hai voglia continui tu

 

La voglia ci sarebbe pure stata, ma si sa, queste cose o si fanno insieme o non si fanno. Tre km e duecentometri in 16’44”, con una fatica piacevole, ma pur sempre fatica. Partendo in 2’20″e finendo in 1’50” a giro, all’ottavo ho visto le madonne del levriero, e quindi stop.

 

Alla prossima

Ciao Simone

E’ difficile spiegare che senso abbia un 400 fatto oggi con ancora un po’ di tosse, la neve che scende, le pozzanghere ghiacciate e soprattutto dopo praticamente 3 mesi che non correv\o.

Ma io sono certo che un senso ce l’ha, e allora non ho dubbi.

Ci impiego un kilometro per arrivare al punto di partenza, ma già dopo poche centinaia di metri sento il disagio fisico contrastato solo da una forza interiore che so bene da dove mi arriva. E’ per te questo, oggi. Ed è con te che corro, soprattutto quegli ultimi 100 metri, quando le poche energie finiscono, lo sconforto fisico mi assale, e vengo spinto da te, dal tuo coraggio dalla tua forza. Ciao Simone, riposa sereno.

 

Alal prossima