Energie infinite

Non ci sono altri modi per descrivere le sensazioni provate oggi.

Dormo male, mi sveglio presto, vado e torno in giornata a Genova per lavoro e al ritorno inforco subito la bici.

Torno a casa un’ora e 4′ dopo, tempo necessario per percorrere i mei Canonici 32 km.

Ma l”uscita di oggi ha un sapore particolare. Poco prima del bivio per Gerno di Lesmo, quando mancano pochi km alla mia salita, un paio di ciclisti mi sorpassano in malo modo, e soprattutto uno dei due mi taglia la strada con fare molto arrogante, per poi mettersi davanti a chiacchierare rallentando. Sono addirittura costretto a frenare. In quel punto c’è poco spazio per risorpassarli senza rischiare di esser tarvolto dalle auto, e quindi il loro gesto mi fa doppiamente incazzare. Sto per dirgliene quattro, ma mi calmo e decido di impiegare diversamente la rabbia. Pedalo forte, accelero, e appena posso li risorpasso e spingo sino ad arrivare a Canonica, dove i due mi riagganciano, proprio all’inizio della mia salita.

Inizia una sfida, imprevista, ma carica di adrenalina.

Immagino che in un batter d’occhio mi risorpasseranno e si involeranno verso Tregasio, ma dopo le prime centinaia di metri, quindi nel tratto più impegnativo della salita, vedo che quanto previsto non accade.

Mi decido allora ad andar fino in fondo, se volete la pelle venitevela a prendere ma dovete sudare, vaffanculo!

Passo la pizzeria Lipen (il mio intertempo) e leggo 3’57”, mai sceso l’anno scorso sotto i 4’15”.

Sento che non sono affatto stanco, cambio rapporto rilancio la bici, mi risiedo e mulino. Non mi giro neanche un attimo, mulino e rilancio, rilancio e mulino. La stanchezza sembra non arrivare mai, mi sento onnipotente  e mi gaso sempre più. Sensazioni da scemo, lo so, ma nel mio piccolo ci godo, inutile negarlo.

Arrivo nel pieno delle forze al traguardo in paese, davanti alla farmacia e leggo un alro tempo parziale da record personale, 3’37”. Il totale fa 7’34”, limati 15″ dal precedente PB, e quasi mezzo minuto meglio del PB 2012.

Nel piazzale  sulla destra giro la bici e piano piano inziio la strada del ritorno, quando arrivano i due stronzetti vedo che il distacco che gli ho dato è di 44″. Vabbè, forse loro avran tagliato il traguardo mentre chiacchieravano senza affanni, ma questo non ditelo a nessuno.

 

Alla prossima

Energie infiniteultima modifica: 2013-05-28T21:41:00+02:00da pandanilo
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2 pensieri su “Energie infinite

  1. “Mi sento onnipotente”

    Ah Ah fantastico, me lo segno 🙂
    Pensa quando lo dirai a 80 metri dalla fine del giro, sarà apoteosi.

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