Nel nubifragio

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Sembrava di essere in alto mare nel vero senso della parola, quando a soli 15 km da casa vengo travolto da un nubifragio terribile. Nel mentre mi si slaccia pure il casco e quando provo a frenare mi accorgo che i freni non rispondono affatto. E allora quello mi pare un buon momento per fermarsi e ripararsi sotto la tettoia di un benzinaio.

Sono passati circa 55km da quando ho inforcato la bici e ne mancano ancora una quindicina per rientrare. Ma la soddisfazione per aver limato di circa 3′ il precedente PB sulla salita tostissima di Giovenzana mi da l’energia per affrontare tutto, oggi. Peccato aver messo anche stavolta, come allora, il piede a terra, in un tratto in cui, però, il mio giochino mi dice che la pendenza è del 33% circa…

piede a terra giovenzana (2).jpg

… e in effetti le poche energie residue (a quel punto eppure mancano solo 300 metri dal traguardo!) non mi permettono neache di stare in equilibrio sui pedali. La sosta dura 30″, giusto il tempo per ripartire e chiudere l’ascesa in 17’49”. E il peso, stamattina segna 73,5kg!

 

Alla prossima

Nel nubifragioultima modifica: 2013-07-08T23:17:00+02:00da pandanilo
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