Il bigiornaliero misto

CORSA AL MATTINO

Stamattina mi sveglio fresco e riposato, il sole che fa capolino e il fresco dell’aria fanno il resto. Alle 9,30 sono già in scarpe ginniche a correre nei pressi dello  Stadio.

E’ il giorno in cui provo a partire con la tabellozza condivisa con Lucky, anche se probabilmente la seguirò …in modo indisciplinato…Si parte con la seduta che lui chiama TREX, e che in pratica è 2×1000 in 4’04″/4’07”, recuperando 3’30” corricchiando. Poi 2×500 in 1’50″/1’49” recuperando 2′, ed infine 2×300 in 61″/59″. Fatico così così.

Doccia, monto il portabici, cucino, preparo da mangiare, pranzo …e via con la bici in spalla verso il Colle Brianza, dove rampo sui tornanti e mi sento pimpante, ma il crono  finale mi dice che la forma dell’estate è un lontano ricordo, 16’04” contro il 13’36 di 3 mesi fa, nella bella contro Uzì.

Alla prossima

Qualche volta

…se non ricordo mal diceva uno che a New York si è fatto valere più d’una volta,  qualche volta provate a correre la mattina  dopo se alla sera prima avete già corso, rimarrete positivamente sorpresi.

Ieri alle ore 15 con ancora la lasagna sullo stomaco 10km e più a poco più di 5′ al km. E così oggi alle 12,30 con Alessio si fanno le ripetute in pista, 5×1000 recuperando 1’30”. Si parte con l’idea di fare un ritmo da 5′, ma si sta agevolmente sotto i 4’50”, con ultimo kilometro in 4’30” grazie ad uno sprint finale notevole negli ultimi 100 metri. Sto bene, parrebbe. E anche Alessio, nuotatore DOC, sta venendo su bene.
 
Alla prossima
 

Nel miglio

Nel tirare il primo mille del miglio del Levriero, oggi ho probabilmente fatto una cosa che non era utile nè a me nè a lui.

Non utile singolarmente, intendo, rispetto cioè al fine che quest’anno potremmo avere io (preparare il GIRO) e lui (migliorarsi nel 1500 e nel miglio). Però è stato certamente utile per stare un po’ insieme che è sempre un piacere e quando capita bisogna cogliere le occasioni.

Chiudo il mio mille in 3’15” circa, francamente senza particolare affanno, poi lascio che Nicola concluda la sua volata mentre io gli urlo come al solito di chiudere il buco e devo dire che lo fa bene, nonostante il crono finale non sia interessante per la statistica arriva quinto e in bella spinta.

Dopo 6′ cerco di dare un senso alla mia seduta aggiungendo un GIRO, in modalità Event Run (mi pare si dica così), cioè la prima parte veloce, poi galleggiando per 200 metri, e tornando a spingere con le energie residue negli ultimi 100 metri. Crono finale 1’08”, piuttosto alto, ma gambe cotte, d’altronde negli ultimi giorni mi son dato da fare con sedute impegnative, che era pure ora!

Spettacolare il mio nuovo pranzo primaverile scoperto oggi, a soli 4 euro nella nuova gelateria di fianco all’ufficio: ciotolona di yogurt bianco con kiwi, melone bianco, fragole, muesli e praline di cioccolato. Da ripetersi assolutamente.

 

Alla prossima