Go on

Ancora quattro giornate in un mix di delle tre discipline.

Venerdì nuoto, 80 vasche in 58′, di cui 20 di riscaldamento misto, 5×10 stile libero con rec. di 30″ e infine 10 vasche miste.

Poi sabato e domenica rispettivamente 60′ e 30′ di rulli.

E ieri 15×200 nel Parco di Monza, recuperando 1′ di cammino, con una media di 42″, Alessio invece 44″ circa. Incide nella differenza delle medie l’ultimo 200 in cui  giochiamo ancora a Tom & Jerry, questa volta gli concedo 5″ di vantaggio, ma al traguardo gliene rifilo 5″, chiudendo in 39″ lui, in 29″ io.

 

Alla prossima

 

Pandastrano

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Riporto il titolo integrale del disegno del mitico uZì, che mi onora di sì tanta attenzione e affetto. 🙂

In effetti ha ben colto l’essenza del momento, in cui probabilmente devo ancora smaltire le amarezze passate ma sono già stato travolto dalle fatiche attuali. E chissà cosa ci riserva il futuro…

In ogni caso, tra le cose che non mi sono fatto mancare quest’anno ci si è messa pure una bella colite di 3 giorni, che però ho spazzato via coi semplici ma efficaci consigli del Levriero, e così, riso bianco a pranzo e riso nero alla sera e oggi mi fiondo fresco fresco sulla pista di Villasanta, complice una giornata primaverile dopo la nevicata di ieri.

Un prudente (o forse audace) 10×200, in 42″-41″-41″-40″-41″-40″-40″-40″-40″-39″, camminando giusto il tempo del recupero pandiano ovviamente, tranne l’ultimo ché recuperando da fermo diventano 60″ veri.

 

Alla prossima

 

Timida ripresa

Da qualche giorno le cose su tutti i fronti sembrano stabilizzarsi e allora stamattina si programma una puntata in pista a Villasanata col fratellone.

E’ bello sentire il corpo che reagisce bene, è bello sentire le sensazioni che da troppe settimane non sentivo più.

Con la galaverna corro un paio di 100 metri tecnici recuperandone un paio di 100 al passo. Poi passiamo ai 150 , ne facciamo un paio con la stessa logica con ritmo molto controllato da 28″ e rotti, poi un terzo 150 brioso cronometrato in  23″2 e poi un 200 allegro in 29″4. Basta così, meglio non strafare e gustarsela.

Ma tornando a casa l’occhio si posa sulle tante bici dei ciclisti che non è mica vero che in inverno riposano. E allora forse una volta una salitina si può fare anche prima della primavera, perchè no?!

 

Alla prossima

Lavoro modificato

Da un po’ di tempo non ce la faccio più … a reggere il 10×200 rec.1′, e allora è arrivato il momento di cambiare lavoro, quindi corro 8×200 in 38″1 – 38″0 – 35″5 – 36″6 – 37″8 – 35″2 – 36″7 – 32″6. E ieri ho consumato la Galath, che aspettava il momento giusto per essere stappata e gustata. Ottima! Se riuscissi a ricordarmi dove cacchio l’ho comprata, potrebbe sostituire la Menabrea nel mio cuore, e nel mio stomaco.

E da ieri il cielo è sempre più blu.

 

Alla prossima

Effetto Lucky

Arrivo tardi, ma in formissima di testa, pur avendo dormito solo 2 ore, sperando che le aspettative di questi giorni non vengano deluse…che sarebbe l’ennesima mazzata!

Arrivo tardi, dicevo, e Lucky e Lorenzo ne han già fatto uno di 300 ed anche molto (forse troppo) brioso. Riesco ad aggregarmi  a loro da lì in poi con appena 4′ di riscaldamento nelle gambe, che però reagiscono con dignità. Farò con loro 3×300 rec.5′ e 3×200 rec.2′.

Soffrire un po’ si soffre sempre, ma spingere spingo bene, e i tempi non sono malaccio: 52″33 – 50″08 – 48″78, poi 31″49 – 31″47 – 30″63.

Sullo sfondo si assiste alle prove tecniche di chiodate del maestro.

Alla prossima

Menabrea n.22

Il secondo PB del 2012 arriva 6 mesi dopo quello sul mille.

E’ una seduta piuttosto autunnale oggi, con foglie a terra e necessità di scaldarsi con tuta per poi rimanere comunque con la manica lunga, la prima volta dopo l’estate.

Col fratellone siamo indecisi cosa fare e allora seguo quello che ha voglia di fare lui, un 60, anzi due.

Montiamo i chiodi e il primo viene in 7″69, ma le gambe sono impastate, quindi ne proviamo un altro e viene fuori 7″53, ora sono discrete le sensazioni. Dopo 12′ proviamo una roba da fratelli.

Tu parti dai 100 e io dai 120, vediamo se vengo a prenderti (ovviamente non ce la faccio, ma il pepe al culo lo senti e corri di più). Lui corre in 13″64, io taglio il traguardo esattamente un secondo dopo e chiudo in 14″64. Nuovo personale sulla distanza: stasera in realtà mi berrò una Galath, che ho in casa e che non è niente male…

Chiudo la seduta con 3×200 aerobici facendo compagnia a Mauro, regazzino del Villasanta, rimettendo le scarpe ginniche e recuperando sempre 3′: il crono mi dice 30″1 – 32″0 – 31″5.

A casa contento, la settimana prossima sarà una settimana importante, per una serie di cose, e le pile dell’autostima occorre averle cariche.

P.s.: nel frattempo Uzì, zitto zitto, scala montagne e classifiche, conquistando il secondo gradino del podio! Grandissimo Uzì!

 

Alla prossima

Adelante adelante!

Negoziamo con Lucky il tipo di seduta, ma un po’ perchè è indietro lui nella preparazione un po’ perchè sono avanti io, oggi riusciamo a farne solo un pezzo insieme, ma va benissimo così, che correre insieme è sempre un piacere.

La seduta è della serie Ritmo Gara: il concetto è la base 7, cioè riuscire a correre ALMENO al ritmo di 7″ ogni 50metri, qualsiasi distanza fino al GIRO.

Oggi cresco nei volumi e anche un po’ nel passo rispetto alla settimana scorsa. Con recupero di 6′ tra le ripetute corro 4×200 in (i primi due con Lucky alle calcagna, gli ultimi due da solo ma coi chiodi) 27″37 – 27″42 – 27″68 e ancora 27″04. Buone sensazioni davvero. Anche se nel finale si deve arrivare con un po’ più di freschezza nelle gambe e un po’ di forza in più nelle braccia, spalle e addominali, che come sempre cedono prima delle gambe.

 

Alla prossima

Ritrovare il gusto

Quando di là tutto va a rotoli, almeno di qua sto ritrovando il piacere della corsa.

Corro 6×200, recuperando 2′ camminando, in 32″66 – 32″55 – 32″32 – 31″32 – 30″98 e 31″90, che fa una media di 31″85, stessa identica media della seduta con gli amici, in cui però ci fu l’exploit nell’ultima ripetuta facilitata dal fattore Lucky (che si sa ormai che la sua compagnia è doping per me!).

Poi prima di finire la settimana si fa anche po’ di forza, nello specifico:

– addominali 3×80

– skip sul posto 2×30″ (che vuol dire circa 45-50 appoggi per gamba)

– jump 3×6 e in chiusura ancora una botta da 30″ di skip.

Le gambe reagiscono bene alle sollecitazioni.

Domani credo ci si possa divertire di nuovo con quei due.

 

Alla prossima

In crescendo

Ieri mattina alle 8,30 fatti 15-20′ blandissimi e senza cronometro, solo per scaricare le tossine derivanti da altro, non dalla corsa.

Oggi alle 10 in pista a Villasanta, con l’idea di arrivare pian piano a fare 3×300 col passo di gara, dopo la seduta di mercoledì scorso in cui avevo corso 4x150metri, aumento un po’ i volumi e corro 200-150-200-150, recuperando 5′.

Parto con 40+30+30 per prendere un po’ di brio, e ootengo 5″99 – 4″35 -4″32. La gamba sembra buona oggi, nonostante un caldo umido piuttosto fastidioso per il respiro.

Il primo 200 viene in 27″52, da manuale. Il 150 viene un po’ lento – nosnostante la compagnia del mio fratellone – in 20″87. Semplice errore di valutazione del ritmo, direi. Poi decido di prendere un po’ di brio ancora, e allora mettiamo i chiodi.

Il successivo 200 viene in 27″31, ma inizio a sentire un po’ di fatica negli ultimi metri. L’ultimo 150, col fratellone questa volta quasi alle calcagna (lui farà 21″18) tiro fuori 20″32. Ma al traguardo sono in debito di ossigeno.

Occorrerà ora cercare di insierire almeno una seduta di forza e una di tempo run extensive a settimana, per rendere un po’ più utili sedute come quella di oggi.

 

Alla prossima

 

Dammi due minuti

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In realtà poi, poichè un po’ in affanno, i minuti  di recupero che ci prendevamo erano 2 …e qualcosina. I battiti poco prima di ripartire sempre sopra i 130. Ma facciamo un passo indietro.

Ci vediamo all’Arena con i compagni Lucky e il Levriero, coi quali decidiamo di fare una roba che forse non serve a nessuno, ma quantomeno ci farà correre insieme. E alle ortiche il resto.

Concordiamo quindi 6×200 con l’obiettivo di fare 32 e rotti di media: le prime 3 ripetute vanno via col Levriero in testa, e nelle ultime 3 viene invece fuori la mia condizione che è al momento milgiore della loro. E Lucky si conferma caparbio e tenace, anche se in leggero sovrappeso.

I mie tempi: 33″18 – 33″16 – 32″75 – 32″19 – 31″07 – 28″69

 

Gran boccata d’aria, correre con gli amici in un momento un po’ così come quello che sto vivendo in queste settimane.

 

Alla prossima