Prove generali

Stamattina mi sveglio alle 7.15 è c’ho un bel mal di schiena.

Ma vengo da 2 giorni di riposo quindi le gambe stanno bene, per cui metto la fascia lombare e si va in pista.

Alle 8,30 col mio fratellone siamo i primi e varcare la soglia dell’anello in tartan di Villasanta.
C’è un’aria umida ma la temperatura di 22°C  è gradevole. Nel warm up facciamo un paio di 30metri in 4″2 e 4″1, poi messi i chiodi corro un 50metri in 6″77 per memorizzare mentalmente il riimo da tenere. Perfetto, direi che ci siamo. Obiettivo è fare un 350 in 49″, cioè a ritmo costante di 7″ ogni 50metri, e riesce qualcosa in meno va bene, ma senza strafare.

Negli ultimi 200metri della mia prova il fratellone mi darà una mano cercando di correre in 28″ netti o, appunto, qualcosina meglio.

Sono rilassatissimo, magari arrivare alle gare così sereno, penso.

Prendo i tempi ai 100, ai 200, ai 300 e gli ultimi 50 metri, ma il crono lo vedrò solo alla fine.

Pronti via, al primo 100 passo in 13″82, scioltissimo e trattenuto. Ai 200 passo in 27″37 (parziale di 13″55), ai 300 in 41″12 (parziale di 13″75) compare un po’ di pesantezza, sicchè nel finale mi limito a rimanere composto ed arrivare più o meno affiancato a mio fratello chiudendo così la prova in 48″49 (parziale di 7″37). Nè fresco nè scoppiato. Giusto, direi, come sensazioni, ma chiaramente ancora lento per essere un ritmo gara decente.

C’è da lavorarci. Ci lavorerò. La strada presa mi pare quella giusta.

Per la cronaca il mio fratellone è stato perfetto, in 27″55, soddisfatto perchè c’è da considerare che da circa un anno a questa parte si allena una sola volta a settimana, la domenica mattina. Poche ore dopo  gli consegno il suo premio a casa mia:

antipasto, cozze ripiene gratinate accompagnate da ciambella salata con salame e provola affumicata

primo piatto, linguine allo scoglio

dessert, due fette di crostata, una ai mirtilli l’altra alle ciliege.

 

Alla prossima