Pronto per martedì

 

IMG_0960.JPG

Insomma, il momento della sfida sui 100 con Lucky è praticamente arrivato, e la preparazione l’ho messa in piedi in poche sedute ma mirate, e meglio di così non sono riuscito a fare. Spero basti.

Stamamttina alcuni 30mt prima di provare a spingere (mica tanto vero poi, in realtà coi chiodi è venuto fuori anche un 30mt in 4″ netti proseguendo poi di inerzia fino ai 50mt, in 6″2).

Poi scegliamo una prova tirata, una sola, un 80mt in 9″88 io, in 10″ 4 il fratellone, che sta riprendendo bene. Ma io ho spinto al massimo, più di così non ne ho.

Insomma, Lucky, se vuoi sverniciarmi martedì alle ore 20 dati da fare…io sono già in pista.

IMG_0956.JPG

Alla prossima

Tra le nuvole

Bisogna cogliere i rari e non scontati spiragli di sole in queste giornate di preannunciato maltempo.

Alle 9,30 siamo in pista a Villasanta col fratellone, e senza sapere bene cosa fare di preciso, ci scaldiamo in attesa ci si schiariscano le idee e si allentino i muscoli, ancora rigidi e freddi.

Dopo i soliti 30mt, in 4″73-4″35 e 4″23, si deicide per un 60+80+120, senza strafare: 8″19-10″68-15″72.

Il 120, un po’ più spinto delle precedenti prove, è un secondo abbondante sopra il personale sulla distanza, ma ci sono margini, dai. 

 

Alla prossima

 

Risorgere dalla ruggine

Ci aspetta da domani ancora una settimana di passione e pioggia, pare.

E allora oggi approfitto della giornata di Festa e del sole per portare i bimbi in libertà, alla pista di Villasanta, mentre io corro col mio fratellone, cercando tra la ruggine e le macerie quel po’ di velocità che vorrà accompagnarmi.

Un paio di 30metri senza chiodi e uno coi chiodi (da quanto tempo!) in 4″47-4″32-4″30.

Poi con le poche energie residue, ma pur senza voler strafare, un 60, un 80 e un 60 ancora, in 7″99-10″73-7″87. Il fratellone in alcune prova mi arriva addirittura davanti.

Fino al 14 maggio ampi margini di crescita Lucky, stai tranquillo e non scalpitare 😉

 

Alla prossima

Metti una domenica veloce

Le premesse non erano delle migliori, avendo passato la mattina di ieri a raccogliere castagne matte nel Parco con la principessina, e il pomeriggio ai lavori forzati per il cambio lavatrice incassata nel mobile in legno massello con top in marmo (tutto da sollevare e spostare…).

Dunque mal di schiena stamattina, e braccia e spalle anche, ma un sole caldo il giusto ed un’aria secca hanno probabilmente fatto la differenza.

Col fratellone corro alcuni 30 metri di riscaldamento in 4″53 – 4″39 – 4″15. Poi monto i chiodi e corro veloce:

– 60 metri in 7″56, rec. 6′

– 80 metri in 9″71 rec.6′

– 100 metri in 12″59 rec.8′

– 150 metri in 18″95

Alla partenza dei 100 e dei 150 e fino al traguardo la spia partiva già arancione e finiva rossa. Ma i 60 e gli 80 non sono stati molto lontani dalla zona menabrea…soddisfazione, dunque, soddisfazione.

 

Alla prossima

Nauseato…

…da un po’ di cose, alcune ordinarie, altre straordinarie, aspettando che terminino entrambe, o in attesa di approdare su nuovi lidi, ahimè.

Settimana povera di sport, soprattutto perchè a Roma per lavoro, ma anche per i postumi di uno stato di salute che risente di un bel raffreddore, grazie anche all’assurdità che regna sovrana al Giuriati dove continua a non esserci possibilità di asciugarsi i capelli.

Ci scappa solo una partita di calcetto lunedì e stamattina, dopo 5 giorni di niente, una puntatina in pista a Villasanta, dove dopo 3×30 metri per prendere confidenza con la velocità – questa sconosciuta! – monto i chiodi e provo un po’ di distanze.

I primi 60 metri in 8″39, poi osservando costantemente 4′ di recupero, corro 80 metri in 10″69, ancora 60 metri in 7″89, ancora 80 metri in 10″19. Allungo poi la distanza e corro un 100 metri in 12″99, per chiudere infine con un 150 cercando e trovando il ritmo gara (…gara??? dechè?!?) in 19″89.

Per essere una giornata decisamente NO di corpo e di mente, meglio non lamentarsi dei tempi.

Sta rrivando il primo freschino autunnale, autunno che per me si preannuncia invece molto caldo

 

 

Alla prossima

Che caldone!

Il menu di oggi prevede 150+120+100+80, coi chiodi.

Ma c’è un clima calderrimo e per la prima volta via anche la canotta. Mi fa compagnia Daniele sicchè sembriamo un tedesco di fianco ad un nigeriano. Monto le diadora vecchie e pesanti, perchè le nike in questi giorni essendo strette in pianta mi hanno lasciato il piede sinistro un pochino sofferente.

Dagli allunghi capisco subito che non è giornata da velocità, ma non ho neache voglia di fare altro, quindi mi accontento di tempi alti, recuperando però un po’ meno dei 6′ previsti dopo ogni prova.

Sicchè parto per il primo 150 che chiudo in 19″06, almeno un secondo oltre le intenzioni.

Dopo 3’30” parto per il 120 che chiudo in 15″42, qui il distacco rispetto alle apsettative si riduce un pochino.

I 100 li chiudo in 12″50, e me lo faccio piacere.

Gli 80, in cui mi sentivo veloce (sbagliandomi, evidentemente) li chiudo in 10″19.

Va però considerato che qualche giorno fa c’erano 15°, oggi 30°, e domani pare torni la pioggia. Entrare in forma con questi continui salti di temperatura non sarà semplice.

 

P.s.: stasera mi vedo a cena con amici, uno di questi si è da poco classificato terzo ai mondiali master di nuoto. Chissà che l’incontro non mi metta in testa strane idee…

 

Alla prossima