Settimana da Smau

Dopo aver passato martedì mercoledì giovedì e venerdì in fiera non rimane molto tempo né energie per fare sport.

Oltre che alla fiera il mio fisico resiste anche ad un colossale acquazzone preso in moto nella giornata di mercoledì sia all’andata che al ritorno, con tangenziale a tratti allagata e visibilità praticamente azzerata. Resiste anche ad una cena di lavoro il giovedì, in un ristornate in che per me invece era proprio out, ma che mi blocca fino all’una di notte.

Sabato, finalmente, rinasco.

Non prima delle 14 però, quando di corsa armato di una compagnia insolita – la principessina in bicicletta – mi sparo il percorso rosso del Parco di Monza, chiudendolo sotto i 50′, laddove il nuotatore Alessio è sceso da 57′ a 54′.

E stamattina finalmente essendo arrivati i rulli – vecchi di vent’anni – mi piazzo sul terrazzo e sotto la pioggerellina strasudo per 40′, bello.

Domani si torna in piscina, col programmino che mi ha preparato Alessio, pare l’obiettivo di giornata siano le 70 vasche.

 

Alla prossima

Fotofamiglia

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Lo so che sono un po’ di parte 🙂 ma questa foto per me è di una bellezza infinita. Grande Uzì, grazie Uzì.

Oggi intanto chiudo la settimana di prova con 30km di bici, al termine dei quali doccia e piombo in un sonno secco e asciutto per due ore. La stanchezza e la mancanza di sonno si sentono eccome…ma era importante agire e reagire, subito.

 

Alla prossima

 

La settimana di prova

E’ iniziata ieri la settimana di prova di un programmino in contrasto netto con il sonno perso di questi giorni. Diciamo che sembra più una terapia ‘urto che un programma sportivo. Ad ogni modo, nei limiti degli impegni mi sto impegnando a fare il lunedì una seduta di nuoto con Alessio, il mercoledì’ una seduta di corsa con Alessio, e nei restanti giorni un’uscita con Luigi in bicicletta e una da solo in bicicletta, magari in inverno si passerà alla Mountain bike o ai rulli, vedrò.

Intanto ieri 40 vasche con Alessio (la mia guida oltre ad essere un amico ed il meccanico di fiducia è un ex agonista nuotatore), alternando gruppi di 4 vasche in varie combinazioni, solo gambe rane, solo braccia rane, solo braccia stile , solo gambe stile, ecc. per chiudere con  4+4 stile libero completo. Stanotte ovviamente non ho dormito una mazza, ma stamattina dopo la colazione abbondante coi savoiardi del Levriero, sono ancora vivo e direi quasi tonico. Vedremo più avanti.

 

Alla prossima

Tre

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Nel giro di 48 ore circa, si rompono le acque, il tempo di scappare in ospedale e si rompe la fiat, si rompe la citroen si rompe pure la yamaha. Roba che se me l’avessero detto avrei pensato ad uno scherzo.

Fortuna che avevo ancora in riserva la Bianchi, la Specialized e in ultima analisi le Puma … 

Ma la cosa peggiore è che si rompe pure il macchinario del reparto nido, quel macchinario che concede serenità se i valori son buoni, ma paura se i valori son sballati. Poi arriva il tecnico e aggiusta tutto, e anche il cuore di mamma e papà, che torna a battere rasserenato.

Nel frattempo hanno sforacchiato il piccolino di 3,440 kg dappertutto per mandare in laboratorio plasma da esaminare meglio. Tutto un bluff, lui alla fine sorride sornione ed è sano come un pesce, lo era dall’inizio.

E’ arrivato alle 6,10 di venerdì scorso, con prepotenza, Alessandro il piccolo, rinominato da poco Alessandro Magna.

Due giorni fa siamo tornati a casa, finalmente. La notizia è che il principino ha preso abbastanza bene l’arrivo della new entry, che lui chiama genericamente MBIMBO, oppure in confidenza TA AAA NDO. La principessina l’ha presa inizialmente un po’ meno bene, ma ora dobbiamo esser bravi io e la principessa (mammasprint è già in rapida ripresa) a rendere tutto liscio.

Intanto ieri con ZERO ore di sonno prima uscita post partum in bici, praticamente in apnea, e primi accordi con amici vari per riprendere anche un po’ a correre, nuotare, pedalare. D’altronde l’ho voluta io, la bicicletta.

 

Alla prossima

 

Su per giù

Ieri Montevecchia in 11’15”, secondo miglior tempo personale dell’anno, dopo il PB ottenuto la settimana scorsa, ma lì ero in versione agonistica, per cui non male.

Poi in serata il principino a suo modo cerca di farsi capire e invoca PippoPippo (un pony che lo ha conquistato giorni fa) unito a ettapapà…ettapapà (in bicicletta con papà). Faccio i calcoli, e mi sparo altri 20 km in mtbk per portarlo sul seggiolino prima dell’imbrunire al Parco di Monza, a vedere i cavalli nel recinto, che però sono mascherati e un po’ lontani…sicché lui li chiama col verso muuuu, scambiandoli evidentemente per un altro tipo di animale, e rimproverandomi no muuuu…pippopippo.

Capisco che è ora di andare a casa, fame e sonno iniziano a condizionare il funzionamento ottimale di occhi, gambe e cervelli. Si è fatta l’ora per telefonare ad un amico, ma lui, ormai MM45 a quell’ora sta festeggiando nel migliore dei modi l’inizio della sua nuova era atletica. Auguri.

 

Alla prossima

Mare e colli

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E’ da poco  terminato un week end nel Golfo dei poeti passato a purificare anima e corpo, in cui il principino riesce a fare anche il bagnetto in un gelido mare e la principessina colleziona pietre particolari, mentre io ho fatto una 40ina di minuti correndo su e giù sui colli liguri, trovando violente ascese e discese quasi peggio di alcuni muri brianzoli.

Lunedì a casa provo ancora a correre ma dopo 15′ devo soccombere per dolori alle gambe non più abituate a certi sforzi.

Oggi invece una 70ina di kilometri in bici, riuscendo ad abbassare di un minuto il colle brianza scoperto 10 giorni fa, chiudendo l’ascesa in 16’08”. Le gambe giravano che era una bellezza. Che poi Uzì ha ripreso ad allenarsi e allora bisogna menare il pedale quando si può per non perdere terreno.

 

Alla prossima

La domenica mattina

Da un po’ di tempo è un rito allenarsi di domenica mattina in pista a Villasanta. Sta diventando un po’ come il ragù per alcuni (…non per me).

La principessina, era da un po’ che non me lo chiedeva, oggi mi chiede di potermi fare compagnia mentre mi alleno. Leggerà un po’ stesa.

 E allora per giocare un po’ insieme le propongo una anomala sfida generazionale.

In programma ho 2x(300+100), rec.1’/10′. La prima coppia viene fuori in 46″30+14″91. Mentre nella seconda coppia le propongo di coprire lei 100 metri mentre io coprirò i 300. Sottovaluto lei e sopravvaluto me, evidentemente, perchè giunge in circa 28″ a coprire la sua distanza, mentre io chiudo in 44″”61+15″50.

E la zampa d’oca che è sempre lì a infastidirmi un po’. Domani sera vedremo di cucinarla alla romana, in una partita di calcetto con gli amici di infanzia nella Capitale, dove rimarrò per lavoro fino a giovedì. Se non mi spacco ci ri sivede in una pista meneghina venerdì prossimo.

 

 

Alla prossima

 

Metti una domenica veloce

Le premesse non erano delle migliori, avendo passato la mattina di ieri a raccogliere castagne matte nel Parco con la principessina, e il pomeriggio ai lavori forzati per il cambio lavatrice incassata nel mobile in legno massello con top in marmo (tutto da sollevare e spostare…).

Dunque mal di schiena stamattina, e braccia e spalle anche, ma un sole caldo il giusto ed un’aria secca hanno probabilmente fatto la differenza.

Col fratellone corro alcuni 30 metri di riscaldamento in 4″53 – 4″39 – 4″15. Poi monto i chiodi e corro veloce:

– 60 metri in 7″56, rec. 6′

– 80 metri in 9″71 rec.6′

– 100 metri in 12″59 rec.8′

– 150 metri in 18″95

Alla partenza dei 100 e dei 150 e fino al traguardo la spia partiva già arancione e finiva rossa. Ma i 60 e gli 80 non sono stati molto lontani dalla zona menabrea…soddisfazione, dunque, soddisfazione.

 

Alla prossima

Tempo

Mentre la principessa fa pulizie in casa e la principessina è in piscina con le cuginette, nell’ora d’aria che mi concede il principino dormiente, alle ore 10,15, con un clima piacevolissimo per temperatura e umidità, inforco la bici e provo la gamba in un circuitino da farsi in andata (5.2km) e ritorno (altri 5.2km), per due volte di seguito.

Per un totale di 20,8km coperti in 39’03” (20’05 al primo giro e 18’58” al secondo) sfioro i 32 km/h di media, primo riferimento da migliorare le prossime uscite dietro casa. Divertenti gli intertempi presi alle rotonde del percorso, anche se oggi a dire il vero mi è andata di lusso, auto in quei punti strategici praticamente zero.

Alla prossima

Wide week-end

Venerdì e sabato mi si impone uno stop.

Mal di schiena e gambe pesanti hanno richiesto e ottenuto riposo.

Ma stamattina si prospetta una giornata che per poco non diventa una giornata da trisport. Al mattino un paio d’ore alla pista di Villasanta mi consentono un ampio riscaldamento e poi col fratellone prima, e con Riccardo dopo, inanello alcune accelerazioni sui 30metri in 4″45 – 4″27 – 4″18. Poi monto i chiodi e si va con 3 coppie di 60 metri: 7″62 -7″73, poi 7″95 – 7″91 e infine 7″24 – 7″35.

Poi nel pomeriggio mentre la famiglia riposa inforco la bici da corsa e vado a fare un giro in Brianza: 2 ore divise esattamente a metà tra andata e ritorno per coprire circa la distanza di una maratona, salendo da Monza verso Gerno di Lesmo, Canonica di Triuggio, Trigasio, Besana Brianza, Montesiro, Missaglia, e poi riscendendo per la stessa via. Nel mezzo la mia  personale Cronoscalata Canonica Trigasio, in 9’23, con intertempo in 4’53 preso alla pizzeria Lapin.

Fosse stato per me avrei fatto anche una nuotata al rientro, ma il figliame, il nipotame e l’amichettame aveva ormai preso possesso della mia casa e del mio tempo.

Ora la schiena fa un po’ male, ma durante lo sport tutto era passato.

La prossima settimana il tempo dovrebbe essere clememte, e con la tregua dal caldo magari qualche bella seduta in pista si riesce a fare.

 

Alla prossima