Metti una domenica veloce

Le premesse non erano delle migliori, avendo passato la mattina di ieri a raccogliere castagne matte nel Parco con la principessina, e il pomeriggio ai lavori forzati per il cambio lavatrice incassata nel mobile in legno massello con top in marmo (tutto da sollevare e spostare…).

Dunque mal di schiena stamattina, e braccia e spalle anche, ma un sole caldo il giusto ed un’aria secca hanno probabilmente fatto la differenza.

Col fratellone corro alcuni 30 metri di riscaldamento in 4″53 – 4″39 – 4″15. Poi monto i chiodi e corro veloce:

– 60 metri in 7″56, rec. 6′

– 80 metri in 9″71 rec.6′

– 100 metri in 12″59 rec.8′

– 150 metri in 18″95

Alla partenza dei 100 e dei 150 e fino al traguardo la spia partiva già arancione e finiva rossa. Ma i 60 e gli 80 non sono stati molto lontani dalla zona menabrea…soddisfazione, dunque, soddisfazione.

 

Alla prossima

Ritrovare il gusto

Quando di là tutto va a rotoli, almeno di qua sto ritrovando il piacere della corsa.

Corro 6×200, recuperando 2′ camminando, in 32″66 – 32″55 – 32″32 – 31″32 – 30″98 e 31″90, che fa una media di 31″85, stessa identica media della seduta con gli amici, in cui però ci fu l’exploit nell’ultima ripetuta facilitata dal fattore Lucky (che si sa ormai che la sua compagnia è doping per me!).

Poi prima di finire la settimana si fa anche po’ di forza, nello specifico:

– addominali 3×80

– skip sul posto 2×30″ (che vuol dire circa 45-50 appoggi per gamba)

– jump 3×6 e in chiusura ancora una botta da 30″ di skip.

Le gambe reagiscono bene alle sollecitazioni.

Domani credo ci si possa divertire di nuovo con quei due.

 

Alla prossima