Scusate il ritardo…

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panda

…ma mi hanno migrato il blog, e non riuscivo a postare più, e nel frattempo ho preparato anche un’altra migrazione, passando ai Road Runners con l’amico Lucky (…ANCOR Più IN RITARDO DI ME).

Dunque un breve riepilogo a beneficio della mia stesa vacillante memoria in un corpo assonnato.

Mercoledì 13: nuoto, 80 vasche in 59′

Giovedì 14: rulli 45′

Sabato 16: 40 km in bici con tre salitelle e test della condizione (…così così)

Lunedì 18: esordio sui Dorini (10 volte 300+200 continui), con una media di 79″/79″ per un totale di 5km in 26′ e rotti

Martedì 19: rulli 40′ in agilità

Mercoledì 20: nuoto, ripetute 6×100 in 1’55” di media recuperando un minuto sicck sicck (Alessio il nuotatore che sfiorò le olimpiadi 15″ in meno nelle ripetute)

 

Alla prossima

Go on

Ancora quattro giornate in un mix di delle tre discipline.

Venerdì nuoto, 80 vasche in 58′, di cui 20 di riscaldamento misto, 5×10 stile libero con rec. di 30″ e infine 10 vasche miste.

Poi sabato e domenica rispettivamente 60′ e 30′ di rulli.

E ieri 15×200 nel Parco di Monza, recuperando 1′ di cammino, con una media di 42″, Alessio invece 44″ circa. Incide nella differenza delle medie l’ultimo 200 in cui  giochiamo ancora a Tom & Jerry, questa volta gli concedo 5″ di vantaggio, ma al traguardo gliene rifilo 5″, chiudendo in 39″ lui, in 29″ io.

 

Alla prossima

 

Jerry & Tom

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Giochiamo un po’, oggi.

Dobbiamo fare un medio, di 6km, che è in assoluto la seduta che soffrivo di più. E che soffro ancora.

Ancor più se un’ora prima mangio un cornetto alla crema al limone che devo ancora digerire bene 24 ore dopo.

Propongo ad Alessio, che dovrà fare i suoi 6km in 4’50”, di giocare all’inseguimento. Lui parte, io aspetto due minuti e parto anch’io. Ad un ritmo di 4’30” che ritengo fattibilissimo, dovrei acchiapparlo alla fine.

Lui è incredulo sia sul suo ritmo, che sul mio. Ma prende bene la sfida e lo stimolo e dopo poco meno di 29′ taglia il traguardo alla media di 4’49”. Io arrivo un minutino più tardi, avendo superato pe r un paio di volte la tentazione di fermarmi per crisi organica. I tempi raccontano la défaillance: 4’15” – 4’33” – 4’53” – 4’53” – 4’40” – 4’40”. Media finale quattroequaranta. Spero sia stata colpa del cornetto. In ogni caso stamattina sono tutto un dolore … polpacci, schiena, ginocchio (…uno solo!).

Domani vediamo di recuperare col nuoto, il programmino di Jerry prevede 80 vasche in 55’…mah…

 

Alla prossima

Cinquina

Oggi mi riposo. Credo, boh…poi vediamo.

Ma insomma, da sabato con ieri ho già toccato un record e non vorrei abusare, cinque giorni di allenamento consecutivi, e senza soffrire stanchezza o dolori particolari grazie, probabilmente, al fatto che alterno tre discipline ormai da circa un mese.

A parte il week end già raccontato, lunedì’ in un’ora in piscina eseguo alla lettera il programmino di Alessio, e raggiungo le 70 vasche in cui a parte il riscaldamento e il defaticamento, ci sono dentro 5×8 in stile libero con recupero di 30-40″ appena.

Martedì 50′ rulli alternando 10′ di agilità con 95 rpm, 30′ di rapportone che simula un po’ la salita e un po’ la crono (con posizione distesa tipo cronoman) e 10′ finali ancora in agilità con qualche frullata (alla Froome sul MontVentoux) a 100/120 rpm.

Mercoledì 10km nel parco di Monza a poco più di 5′ al km, eccezion fatta per l’ultimo sparato km in 4’netti.

Sto bene!

 

Alla prossima

Settimana da Smau

Dopo aver passato martedì mercoledì giovedì e venerdì in fiera non rimane molto tempo né energie per fare sport.

Oltre che alla fiera il mio fisico resiste anche ad un colossale acquazzone preso in moto nella giornata di mercoledì sia all’andata che al ritorno, con tangenziale a tratti allagata e visibilità praticamente azzerata. Resiste anche ad una cena di lavoro il giovedì, in un ristornate in che per me invece era proprio out, ma che mi blocca fino all’una di notte.

Sabato, finalmente, rinasco.

Non prima delle 14 però, quando di corsa armato di una compagnia insolita – la principessina in bicicletta – mi sparo il percorso rosso del Parco di Monza, chiudendolo sotto i 50′, laddove il nuotatore Alessio è sceso da 57′ a 54′.

E stamattina finalmente essendo arrivati i rulli – vecchi di vent’anni – mi piazzo sul terrazzo e sotto la pioggerellina strasudo per 40′, bello.

Domani si torna in piscina, col programmino che mi ha preparato Alessio, pare l’obiettivo di giornata siano le 70 vasche.

 

Alla prossima

pANTA

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E’ la settimana dei famigerati 40 anni, un traguardo.

Lo festeggio con 40 vasche nuotate di continuo, una cosa per me quasi impensabile prima di farla … e quindi la si fa.

Questo accadeva mercoledì 16 ottobre, che era appunto giorno di compleanno ma anche di piscina. Il lunedì, che era giorno di corsa ho fatto invece 7km a 5’30”. Ieri invece 60 km in bici. Vediamo se riesco a chiudere la settimana con una quarta uscita di corsa, che Lucky e il Levriero incalzano e sarò onorato di onorarli della mia compagnia in pista, a breve. Così come sono onorato di avere cotanto copertinista, grazie Uzì! 🙂

 

Alla prossima

Aggiornamento domenica sera: son riuscito SUBITO DOPO pranzo quando la famigliola dormiva e il mio stomaco digeriva, a fare 10km di corsa a 5′ e rotti al km

Altre tre

Dopo la prima settimana autunnale con 4 uscite, due di bici, una di corsa ed una di nuoto, si chiude la seconda settimana di ottobre con altre 3 uscite miste.

Lunedì nel nuoto soffro un po’ la stanchezza e non vado oltre le 30 vasche, mercoledì una quarantina di km in bici con buone sensazioni in salita, ma riscontro cronometrico che conferma un discreto calo di condizione rispetto all’estate. Venerdì corsa dove, dopo i 6km a 5’50” della settimana scorsa, passiamo agli 8km in 5’45”.

L’obiettivo di questa terza settimana con Alessio è fare i 10km di corsa sotto i 60′ e poi da novembre diversificare i lavori con 2-3 sedute a settimana. E nel nuoto non mi spiacerebbero una cinquantina di vasche. Con la bici invece…verrà quel che il clima concederà, ma avrei proprio voglia di fare un’uscita lunghetta…

Intanto ho comprato un paio di Adidas da corsa e un completino invernale da bici. Che non mi si dica che non ce la sto mettendo tutta, per contrastare gli imminenti ANTA.

 

Alla prossima

La corsetta

Non tornavo sull’anello di strada bianca da un po’ di anni. L’ingresso del parco di Monza dalla porticina di via Lecco mi risveglia ricordi di qualche tempo fa, ed è sempre piacevole ricordarsi cose belle.

Con Alessio l’approccio è morbido, less is more,  almeno per le prime uscite, considerando che non corriamo decentemente da una vita entrambi. Chiudiamo in 35′ per un totale di 6km, ad un passo che ci permette di tornare a casa con la voglia di far meglio dalla prossima volta, come kilometraggio e come ritmo. Io intanto con la mente accarezzo l’idea di farmi qualche cross da novembre.

Vediamo se riesco a fare qualcosa in bici prima di domenica, anche se danno tempo brutto.

 

Alla prossima