Che bella, la Tapasciata di Cremella!

 

 

 

 

 

 

 

 

 Oggi avevo i tendini e i muscoli delle gambe più o meno a pezzi. E’ il segnale che mi inviano le mie mizuno di turno, dopo circa 800 km percorsi, in giro tra i percorsi casalinghi di Monza e Brianza. Ne ho preso atto, dunque mi sono riposato. Dormendo anche molto, il che è per me inusuale.

Ieri e l’altro ieri sono stato in giro tra il Parco di Monza e la Brianza, con Mirkuzzo. Il quale mi ha fatto scoprire una bellissima seppur poco frequentata e pubblicizzata tapasciata, a Cremella, in provincia di Lecco, non lontano da Monticello Brianza. Anzi, uno dei passaggi che mi è rimasto più impresso nella mente (e nelle gambe) è proprio una salitona costante e gelida, in Monticello Brianza, in un paesaggio lunare per la nebbia, gli spazi e la desolazione ( la desolazione è un’ottima qualità, per i miei gusti). E’ un salitona su strada ben asfaltata, larga e lunga. Lì ho provato un allungo impegnativo, testando la condizione delle gambe e della testa. E su questa bella salitona, altra caratteristica che me la consegna alla memoria dei pezzi più belli della Brianza, tirava un leggero soffio di vento gelido e costante che, rispetto al resto del percorso, compreso il passaggio nel bel Parco della Valletta (altra bella scoperta del week-end) abbassava di molto la temperatura esterna. La tapasciata complessivamente ci ha offerto 22 km, interpretati in buona progressione e in buona compagnia. Il ristoro finale a base di salamini, pane e salame + pane e prosciutto (che scorpacciata!!!), è la ciliegina sulla torta di un bel fine settimana all’insegna dell’allenamento e della compagnia.

Chiusa la settimana con 44 km intensi, da domani, inizia una nuova settimana di carico, alla ricerca dello sviluppo della resistenza alla velocità. E continua la riflessione su cosa fare nel prossimo futuro e su quali gare preparare. Soprattutto … cross, sì o cross no?

Alla prossima