Alla peggio…

…finiremo così, tra non molto.

Visto l’andazzo in tema di infortuni, già mi vedo ai nastri di partenza, con Lucky, il Levriero, Max e lo Zio (che da ingegnere però parte avvantaggiato).

Se qualcuno vuol prenotarsi le iscrizioni sono aperte, fatevi avanti, ad libitum.

Ma vi avviso, non sono ammesse scarpine a barchetta, scarpine palmate, bandanine e cappellini magici. Pena la squalifica per tecnodoping.

…ma no, dai, anche se il dolore è ancora presente nonostante una intera settimana di stop, domani sera provo a correre.

Per vedere di nascosto l’effetto cheffà!

 

Alla prossima

 

Correre free!

Vibram FiveFingers Mens Speed.jpg

 

Era da un po’ di tempo che ci pensavo, gli amici lo sanno. E’ che l’idea di correre con le scarpe (quelle normali, intendo) mi ha sempre dato disagio. Anche quando giocavo a calcio a 5, giocavo con le superga, cioè le scarpe che più mi permettessero di sentire il tocco.

Siamo nati nudi. E qualcuno di noi è certamente nato per correre. Per chiudere il sillogismo, direi che siamo nati per correre a piedi nudi. Certo non sempre è possibile, ma almeno con le vibram fivefingers, posso provare a correre con la sensazione di non averle, le scarpe, pur avendole.

 

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Le proverò correndo domattina…o forse stasera…vediamo un po’. Insomma, se torno a casa sano, appena le ho provate vi racconto.

😉

 

Alla prossima

 

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Provate stasera, per mezz’ora nei paraggi di casa. No, sull’asfalto proprio non vanno bene! Forse perchè il modello speed è specifico per altri terreni, come il tartan, o forse perchè bisogna pesare molto meno dei miei qusi 80kg. Senti le imperfezioni del terreno, le pietroline un po’ cresciutelle le senti paro paro sotto i piedi e i polpacci si induriscono per la scarsa protezione sull’avampiede. Il tallone che sembrava il meno protetto invece non sembra soffrire, ma è vero che io non sono mai stato tipo da corsa sui talloni.

In salita ho sprintato, in discesa mi sono lasciato andare e un piccolo spunto in velocità l’ho provato anche sul piano. Devo dire che la propriocettività è esaltata non poco, però, e questo è decisamente gradevole e proficuo per lo sprint. Si amplifica dunque anche la sensazione della corsa nei distretti periferici, eil tocco del piede e tutta la sua dinamica si percepisce in pieno. Non è un’analisi tecnica precisa, me ne rendo conto, ma avessi trovato sul web un resoconto anche così banale, i saprebbe stato utile. Poi però le avrei comprate, comunque.

 

Alla prossima

Zoom maxcat

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Croce e delizia dei miei tendini.

Anzi chiodi e delizia, direi. Di chiodate ne ho già tre paia (nuove o in condizioni buone), ma trovare oggi le zoom maxcat – che di listino stanno attorno ai 90€ – e portarle a casa per 20€, non ci si poteva rinunciare. Tra tutte quelle che ho, queste son quelle più da sprinter. Vederemo se sarò in grado di apprezzare la differenza e vederla in termini di riscontro cronometrico. Son peggio dei bambini, non vedo l’ora di provarle…sarei uscito dal negozio con queste ai piedi…

 

Alla prossima